domenica, Aprile 18

Montenegro membro formale della NATO? Un'annessione in regola può durare anche 18 mesi

0

I Ministri degli esteri della NATO hanno interrotto il contatto formale con la Russia nel mese di aprile dello scorso anno dopo l’annessione a Mosca della penisola di Crimea e di quella dell’Ucraina che ha scatenato il conflitto in Ucraina orientale, con più di 8.000 persone uccise.

Gli alleati della NATO sono divisi inoltre su quale messaggio inviare alla Georgia sulla sua richiesta di adesione a lungo ritardata. Stoltenberg ha affermato che la porta rimane aperta per Tbilisi, che deve continuare a prepararsi all’adesione in futuro, chiedendo alla Russia di ritirarsi dalle regioni separatiste georgiane dell’Ossezia del Sud e dell’Abkhazia. La non presenza della Russia è stata richiesta perché gli accordi sottoscritti tra la Russia e le due regioni è ‘palesemente in contrasto con i principi del diritto internazionale’.

Dopo Albania e Croazia, che hanno aderito alla NATO nel 2009, solo la Serbia, il più stretto alleato della Russia nei Balcani, ancora non ha provveduto all’adesione all’Alleanza. I Ministri degli Esteri hanno segnalato il supporto per la Macedonia e la Bosnia-Erzegovina, ma per nessuno dei due Paesi è prevista l’adesione al più presto. Sedici anni dopo i bombardamenti durante la guerra del Kosovo, il Montenegro è stato ora invitato ad aderire alla NATO, ma si può arrivare fino a 18 mesi per un Paese per aderire formalmente. Stoltenberg ha detto di aspettarsi rapidi negoziati di adesione. Questo suggerisce che il Montenegro potrebbe diventare ufficialmente un membro in occasione del prossimo vertice dei leader della NATO nel mese di luglio a Varsavia.

 (tratto dal canale ‘Youtube’ di ‘Ruptly TV’)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->