sabato, Luglio 24

Mongolia, servirà il ballottaggio per avere il nuovo presidente

0

Nessun candidato ha raggiunto la maggioranza assoluta alle elezioni presidenziali del 26 giugno in Mongolia. A renderlo noto è il comitato elettorale, che ha così annunciato il primo ballottaggio della storia del Paese.

Khaltmaa Battulga, candidato del Partito Democratico ed ex maestro d’arti marziali, è arrivato primo ma non ha raggiunto il 50%+1 dei voti necessario ad essere eletti nel primo turno. In realtà permane anche qualche dubbio su chi dovrà affrontare al ballottaggio: il secondo posto infatti è ancora in bilico ed è conteso tra Miyegombo Enkhbold del Partito del Popolo Mongolo attualmente al governo e Sainkhuu Ganbaatar del Partito Rivoluzionario del Popolo Mongolo.

La Mongolia, ricca di risorse e senza sbocco sul  mare, è una democrazia parlamentare e ha scelto un nuovo governo l’anno scorso. Era una volta tra le economie in più rapida crescita in Asia, ma negli ultimi anni ha lottato con il debito crescente dopo che gli investimenti stranieri e gli utili per l’esportazione di materie prime sono crollati. Il nuovo governo ha assicurato un prestito di 5.5 miliardi di dollari da parte del Fondo Monetario Internazionale dopo l’attuazione di misure di austerità, ma la situazione resta critica.

Tutti e tre i candidati hanno promesso di portare la Mongolia fuori dalla crisi finanziaria, rimettere in piedi l’economia stagnante e rivalutare i legami con i vicini, compresa la Cina, che acquista l’80% delle sue esportazioni.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.
End Comment -->