domenica, Ottobre 24

Moderati e massimalisti: il ritorno di Italia dei Valori È da qualche tempo che alcuni dei deputati e senatori eletti dialogano con Ignazio Messina, segretario di Italia dei Valori che potrebbe, in questo modo, formare un gruppo con il proprio simbolo

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Qualcosa si muove in campo movimentista. La recente separazione tra Casaleggio e i Cinque Stelle è stato uno dei catalizzatori. Giuseppe Conte e Luigi Di Maio preparano il ‘nuovo’ Movimento Cinque Stelle che si rivolgerà –come ha detto il Ministro degli Esteri- a un elettorato moderato che paga le tasse. Insomma l’opposto del movimento populista che abbiamo imparato a conoscere.

Possiamo dire che i Cinque Stelle hanno, in una sola legislatura, sperimentato tutte le possibilità: un governo giallo – verde di destra, un governo giallo – rosso di sinistra ed infine un governo – arcobaleno, l’attuale, con (quasi) tutti dentro.

Nel frattempo il Movimento ha perso molti eletti e soprattutto Davide Casaleggio e la piattaforma Rousseau che era simbiotica al Movimento stesso.

In tutto questo, al netto dei voti che possono essere passati nei sondaggi al centro – destra, resta una bella fetta dell’elettorato grillino che è rimasto orfano degli ideali dei fondatori e cioè quel populismo movimentista che ha segnato la sua natura.

È da qualche tempo che alcuni dei deputati e senatori eletti dialogano con Ignazio Messina, segretario di Italia dei Valori che potrebbe, in questo modo, formare un gruppo con il proprio simbolo, quel gabbiano che con Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris volò all’ 8% in Europa, suo massimo risultato elettorale.

Proprio in questi giorni i contatti si sono intensificati e Messina è a Roma per trattare il ritorno in Parlamento di un partito che è stato l’incubatore del Movimento Cinque Stelle.

Se il piano dovesse andare in porto, come sembra, si costituirebbe un ‘nucleo di condensazione’ istituzionale a cui si potrebbero poi aggiungere altri senatori.

L’obiettivo è quello di riunire le forze movimentiste per le prossime politiche e di provare nel frattempo già a presentarsi alle prossime amministrative in città importanti come Roma.

Intorno a IdV si potrebbero poi aggregare altre forze, come lo stesso Casaleggio, De Magistris e soprattutto quell’Alessandro Di Battista che ha lasciato i Cinque Stelle e che ancora non ha deciso cosa fare. E poi sullo sfondo Antonio Di Pietro che potrebbe avere un ruolo di padre nobile, un po’ come Beppe Grillo nel Movimento.

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