domenica, Giugno 13

Mitsubishi, lo scandalo si allarga

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Dopo la Volkswagen, ora nel mirino è la Mitsubishi, accusata di aver ‘taroccato’ i dati dei consumi delle proprie autovetture. E la situazione non è delle migliori, visto che la casa nipponica ha ammesso di aver effettuato test irregolari per ben 25 anni, senza soprattutto saper indicare quante siano le auto su cui si è mentito.

Mercoledì scorso la Mitsubishi ha ammesso di aver effettuato test irregolari su 625 mila minicar destinate al mercato giapponese, prodotte dal 2013 ad oggi, ma il numero delle vetture toccate anche negli anni precedenti potrebbe essere molto più grande. E come accaduto alla Volkswagen con il Dieselgate, ecco arrivare il crollo in Borsa: nelle ultime ore ancora un -9,6% dopo le pesanti conseguenze pagate nelle prime ore dall’annuncio, per un totale quasi del 50% perso. E le dichiarazioni del vicepresidente Ryugo Nakao non fanno pensare a nulla di buono: «Utilizziamo questo tipo di metodo per il mercato interno dal 1991. E non sappiamo ancora il numero di modelli coinvolti». E c’è chi parla, oltre che di multe salate, anche di possibili licenziamenti.

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

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