venerdì, Luglio 30

Misure per combattere il cyber-crimine

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Continua il dossier sulla cyber-diplomazia: dopo le misure di costruzione della fiducia (‘confidence-building measures’, CBM) e le norme per creare la fiducia fra gli Stati, parliamo oggi delle misure per combattere i crimini attraverso i network internazionali.

 

La Organization of American States

La Organization of American States (‘Organizzazione degli Stati americani’, OAS) ha lanciato i propri sforzi per sviluppare le CBM al Primo summit delle Americhe nel 1994. Il piano d’azione adottato al summit ha espresso supporto per incoraggiare il dialogo regionale e rafforzare la fiducia reciproca. L’OAS ha anche tenuto due conferenze regionali sulle misure di costruzione della fiducia e della sicurezza -a Santiago (1995) e San Salvador (1998)- col risultato di sviluppare due set comprensivi di CBM. Nel 2004, l’OAS ha adottato la Comprehensive Inter-American Cybersecurity Strategy [Strategie di cyber-sicurezza comprensiva inter-americana, ndr], riguardante un numero di iniziative mirate a rafforzare la fiducia tra Stati membri attraverso lo sviluppo di ‘una cultura della cyber-sicurezza che scoraggi l’uso scorretto di internet e dei sistemi d’informazione correlati’, e incoraggi ‘lo sviluppo di network d’informazione affidabili e degni di fiducia’. La strategia riguarda un numero di iniziative mirate a rafforzare la fiducia e l’affidabilità nel cyberspazio, inclusa la formazione di network di allarme, di guarda e avvertimento inter-americano che consenta di diffondere rapidamente informazioni di cyber-sicurezza e rispondere agli incidenti; inoltre, lo sviluppo di infrastrutture sicure per la gestione di informazioni sensibili, che migliori l’abilità di comunicare in tutta sicurezza con gli stakeholder e stabilisca le procedure per guardarsi dalla divulgazione inappropriata di informazioni. Di conseguenza, le misure di costruzione della fiducia (CBM) nel contesto OAS sono state perseguite primariamente attraverso iniziative non militari focalizzate sul cyber-crimine, o su iniziative di protezione delle infrastrutture. Il loro obiettivo definitivo è di minimizzare i rischi digitali per gli Stati membri e prevenire che uno di questi divenga un paradiso per i criminali. L’implementazione di queste varie iniziative è stata delegata all’Inter-American Committee againt Terrorism (‘Comitato inter-americano contro il terrorismo’, CICTE), al Meetings of Ministers of Justice or of Ministers or Attorneys General of the Americas (‘Incontri dei ministeri della giustizia o dei procuratori generali delle Americhe’, REMJA [Non sono sicuro della traduzione di questa sigla, per cui se trovi qualcosa di meglio fai pure]) e al Inter-American Telecommunication Commission (‘Commissione per le telecomunicazioni inter-americana’, CITEL).

 

Processi complementari di costruzione della fiducia

Oltre ai processi governativi mirati a definire misure concrete di costruzione della fiducia, è stato lanciato un numero di iniziative complementari da altri stakeholder (ossia agenzie di sicurezza, team di risposta agli incidenti, o manager di infrastrutture critiche). Focalizzandosi sulla strutturazione di piattaforme per lo scambio di informazioni o la costruzione di capacità, queste iniziative hanno contribuito a un ambiente più trasparente e basato sulla fiducia, e che veicoli la cooperazione piuttosto che il conflitto.

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