sabato, Ottobre 16

Misure, non solo economiche

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Meno male che c’è Mario Draghi a tirar su le borse e il morale, meno male che il Presidente della Banca Centrale Europea tiene alto l’orgoglio italico, e non solo. Gli ultimi provvedimenti arrivati dall’’Eurotower’ eccitano le Borse, fanno alzare il Toro, suscitano aspettative positive con clamorose misure economiche capaci di ridare speranza in tutti i campi. Superando ogni attesa viene azzerato il tasso principale di rifinanziamento, aumentato il Quantitative Easing, rimodulato il tasso sui depositi bancari: sembra aprirsi una nuova stagione, e migliore. E meno male che Draghi c’è, a consolarci da una notizia di quelle che possono rovinare una generazione, anzi più di una, forse ancor peggio della tragica copertina della ‘Novella 2000’ d’annata con la rivelazione che «Stanlio ed Ollio erano amanti» (da inguaribili romantici vogliamo continuare a ritenerla solo una bassa insinuazione). Ma siccome al peggio non c’è mai fine, questa volta dobbiamo prendere atto di un fatto inequivocabile, un tradimento morale senza scampo, purtroppo suffragato da patenti filmati e dall’inequivocabile conferma del protagonista.

E va bene, inutile tergiversare ulteriormente, affrontiamo stoicamente la realtà, diciamo l’indicibile. Come riferisce il serissimo ‘New York Post’, Hulk Hogan, storico campione del wrestler statunitense ma in realtà nell’immaginario collettivo ed individuale molto più di questo, l’incarnazione stessa della forza virile, ha dovuto pubblicamente ammettere (ed in tribunale!) che aveva sempre millantato sostenendo di avercelo di oltre venticinque centimetri: sono solo diciassette (forse anche scarsi). E non si riferiva alla lunghezza del celebre baffo biondo. Insomma ce l’ha piccolo. L’epocale evento durante la testimonianza in aula a seguito della propria richiesta di risarcimento per cento milioni di dollari a ‘Gawker’, blog americano di gossip: nel 2012 aveva pubblicato un video di cento secondi che lo ritraeva ‘in azione’ con una donna, probabilmente Heather Clem, giovane ex moglie del suo migliore amico peraltro consenziente (l’amico, oltre che la ragazza). Hogan, infuribondito, accusa la violazione della propria privacy e di essere «umiliato nel privato, sono un personaggio molto noto. Non posso nemmeno più andare serenamente in un bagno pubblico perché appena mi tiro giù i pantaloni qualcuno prova a scattarmi una foto ai genitali». E son problemi, signora mia…

Soprattutto però, per quel che ci riguarda e attanaglia, non ha potuto far altro che ammettere il disporre di dimensioni così minuscole. In quali valori si può ancora credere, a quali ideali ispirarsi e proporre dinnanzi a così feroci disillusioni? Dalle nostre parti, più modestamente alla prima puntata dell’’Isola dei famosi’ su Canale 5, il pugile Giacobbe Fragomeni già campione mondiale Wbc dei massimi leggeri ha mostrato l’italica subordinazione culturale rispetto agli Usa, facendo involontariamente vedere come anche diciassette centimetri per lui siano troppi. Delusione tra i cultori della noble art. Subito dopo nella stessa trasmissione Enzo Salvi, attore brillante per mancanza d’altra definizione, ha fatto lo stesso (con misure non pervenute). Così naufraga il nostrano strapaese delle meraviglie assieme al fantasmagorico Paese delle meraviglie d’oltreoceano, e deve fare i conti pure con altre cifre. I duecentomila euro, ad esempio, proposti già da tempo da Giuseppe Cruciani, estroverso conduttore della trasmissione radiofonica quotidiana ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’, emittente di Confindustria, per concedere una tantum l’asserita primizia della propria intimità posteriore. Per dimostrare che tutto ha un prezzo. Ora rilancia: sempre per duecentomila euro è disposto anche a farsi circoncidere, nonostante la propria contrarietà di principio alla pratica. Sempre perché tutto ha un prezzo, anche quello. Mentre Michaela Biancofiore, deputata altoatesina di Forza Italia, affrontando i rischi conseguenti all’immigrazione in zona si preoccupa: «Immaginate la nostra Regione, dove ci sono tante ragazze belle, bionde, eteree e cristianissime che si trovano invase da giovani mossi talvolta dagli ormoni».

Insomma sempre più di una questione di misure si tratta, ed allora «measure for measure», «misura per misura» giusto per rimanere nello scespiriano misto di commedia e tragedia in cui siamo immersi, a qualcosa occorre pure aggrapparsi, e visto che evangelicamente «con il giudizio con cui giudichiamo saremo giudicati, e con la misura con la quale misuriamo saremo misurati» adeguiamoci. Dati i tempi e le temperie che attraversiamo, misura per misura ed economia per economia meglio provare ad afferrarsi a Draghi. Sperando che almeno le sue siano misure adeguate.

 

E, dunque, in questo Marzo 2016

da Lunedì 7 a Venerdì 11

Lunedì 7

Martedì 8

Hulk Hogan, mito del wrestler, depone a St. Petersburg, Florida, Stati Uniti, per il processo intentato ai diffusori di un proprio sextape. Chiede cento milioni di dollari per violazione della privacy, ma di fronte alle esplicite immagini deve ammettere di aver sempre mentito su di un non irrilevante particolare: ce l’ha lungo diciassette centimetri (ad essere generosi), non venticinque come da sempre dichiarato. Praticamente vuole quasi sei milioni di risarcimento a centimetro.

Mercoledì 9

All’’Isola dei famosi’, Canale 5, Italia (ma in collegamento dall’Honduras), incidentale visione in prima serata delle attrezzature falliche dell’ex pugile Giacobbe Fragomeni e di Enzo Salvi, comico scorreggione: dai peti ai peni il passo è breve.

Giovedì 10

La Banca centrale europea, guidata dall’italiano Mario Draghi, stabilisce provvedimenti straordinari per l’economia. S’impennano le borse, e non solo. Giuseppe Cruciani, conduttore de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24’, allarga gli orizzonti. Per altri duecentomila euro è disposto a farsi circoncidere dopo avere già offerto per un’analoga cifra la propria (prima?) sodomizzazione: farebbero quattrocentomila in totale. Michaela Biancofiore, deputata di Forza Italia, teme ma nel frattempo cupidamente evoca l’aspra fragranza della virilità dei maschi africanmediorientali migranti.

Venerdì 11

E poi

Sabato 12 e Domenica 13

Sabato e Domenica, liberi tutti.

 

E la prossima settimana

da Lunedì 14 a Domenica 20 Marzo

Viva attesa di conoscere nuove misure, ed eventuali cifre connesse.

 

E così va anche Marzo, e pure lui non tornerà mai più. Purtroppo o per fortuna.

 

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