sabato, ottobre 20

Migranti, scontro Italia-Malta. Spagna: ‘Prendiamo noi l’Aquarius’ Cyberattacchi: l'amministrazione Trump ha varato nuove sanzioni contro cinque società russe

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«Per la Commissione c’è prima l’imperativo umanitario, stiamo parlando di persone. La priorità è che maltesi e italiani permettano» la nave Aquarius di sbarcare i migranti e ricevere le cure necessarie. Così Margaritis Schinas, portavoce della Commissione europea, torna sulla questione della nave, che sta facendo alzare un polverone tra Italia e Malta. «Rivolgiamo un appello affinché le persone siano sbarcate velocemente e ricevano le cure del caso», ha ribadito la portavoce.

Il primo ministro socialista Pedro Sanchez ha annunciato che la Spagna permetterà alla nave Aquarius con oltre 600 migranti a bordo di attraccare a Valencia. Immediata la risposta del premier maltese Joseph Muscat: «Ringrazio il premier spagnolo Sanchez per aver accolto l’Aquarius dopo che l’Italia ha infranto le regole internazionali e ha provocato uno stallo. Malta invierà nuovi rifornimenti alla nave. Dovremo sederci e discutere su come evitare che ciò accada di nuovo. Si tratta di una questione europea».

Ma dalla Francia Marine Le Pen solidarizza con Matteo Salvini e l’Italia: «Ha ragione. Solo una politica di fermezza permetterà di porre fine agli arrivi massicci di clandestini e a coloro che organizzano questo traffico odioso di esseri umani».

L’amministrazione Trump ha varato nuove sanzioni contro cinque società russe e tre loro dirigenti per il presunto coinvolgimento in cyberattacchi contro obiettivi americani. Lo rende noto il dipartimento del Tesoro americano. Intanto il presidente sta organizzando il summit di domani con Kim Jong Un: prima ci sarà un faccia a faccia tra i due solo con i traduttori, poi un incontro bilaterale allargato ed infine un pranzo di lavoro. Trump che intanto, secondo la stampa statunitense, potrebbe dire addio anche al capo dello staff della Casa Bianca, John Kelly, e il suo vice Joe Hagin. Kelly, secondo indiscrezioni, avrebbe definito ‘deprimente’ lavorare alla Casa Bianca incontrando alcuni senatori.

«Abbiamo iniziato operazioni anti-terrorismo a Qandil e Sinjar» in nord Iraq contro il Pkk curdo. Lo ha annunciato il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, durante un comizio nella città anatolica di Nigde a due settimane dal voto anticipato. Nel frattempo la maggioranza dei sondaggi pone Erdogan sotto la soglia del 50%, richiesta per l’elezione al primo turno. Secondo la gran parte degli istituti di ricerca, il gradimento per il capo dello stato uscente oscillerebbe tra il 42% e il 48%, in crescita ma non sufficiente per evitare l’eventuale ballottaggio, dove comunque resta favorito.

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