lunedì, Ottobre 18

Migranti: proteste e scontri a Calais field_506ff510725be

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Si fa tesa la situazione a Calais, in Francia. Dopo 3 notti di scontri tra forze dell’ordine e migranti, si è tornati ad una calma apparente, anche grazie all’arrivo di altri 250 agenti anti-sommossa. La zona è da tempo presa di mira dalle centinaia di rifugiati per raggiungere l’Inghilterra, ma diversi sono stati gli episodi fatali che hanno fatto discutere, non solo perché in ballo ci sono le vite degli stessi migranti, ma anche la sicurezza del trasporto, sia su terra che su ferro.

Il governo francese accusa diverse associazioni, in particolare gli anarchici (che vogliono l’abolizione delle frontiere), di fomentare la rivolta dei rifugiati, che sono proprio a Calais in attesa di una possibile partenza verso la Gran Bretagna. «Può anche darsi che in qualche modo stiamo facilitando la ribellione. Essenzialmente quel che facciamo è distribuire materiale utile a scavalcare le recizioni. Perché se questa gente non può andarsene, resta qui a morire di freddo» commenta un’attivista dell’associazione Yorkshire Aid. Solo nella notte tra domenica e lunedì 27 erano stati gli agenti feriti durante gli scontri con i migranti.

A subire la situazione la popolazione di Calais, che ormai da diverse settimane, fanno sapere i media, è al limite della sopportazione. Almeno fino ad ottobre il numero di migranti presenti nell’accampamento della zona erano oltre 6.000. Ma le associazioni umanitarie e le Ong accusano la Francia di saper risolvere il problema solo inviando più polizia, dimenticando che per risolvere la crisi si debba mettere in campo ben altro. Ma intanto, in questa situazione critica, a giovarne è la polemica politica. E a fare la parte del leone ci pensa il Front National di Marine Le Pen, che parla di «scandalo immenso». E promette, in caso di elezione, di «smuovere mari e monti per obbligare lo Stato ad assicurare il proprio dovere di protezione e sicurezza di ogni metro quadrato della regione».

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

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