domenica, Maggio 16

Migranti: l’Italia chiede, ancora, aiuto a Bruxelles

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L’Italia attende l’aiuto del Continente nella gestione del problema migranti. Con un aumento degli arrivi del 20% (fino ad oggi sono stati 83.650 i clandestini sbarcati sulle nostre coste – 12.000 solo nell’ultima settimana) le infrastrutture e il sistema dell’accoglienza sono messi a dura prova. La Commissione per i Rifugiati alle Nazioni Unite si è schierata dalla parte di Roma, che chiede un maggior supporto da parte delle istituzioni europee.

La discussione tra i tre ‘grandi’ europei – Germania, Francia e Italia – è iniziata domenica, dopo la minaccia da parte di Roma di chiudere l’accesso ai porti alle navi non italiane: l’iniziativa bloccherebbe l’azione delle ONG che, con la loro pattuglia tra la libia e le coste italiane, incentivano l’immigrazione verso la Penisola.

Dall’Unione ci sarebbe ‘piena intesa’ con Francia e Germania, che promettono più fondi e una regolamentazione dell’azione delle ONG. Difficile tuttavia un cambio di rotta per quanto riguarda la questione delle rilocazione dei migranti: gli altri Paesi europei intendono accogliere unicamente rifugiati, e la gran parte di chi sbarca sulle nostre coste è semplicemente un migrante economico.

Certo è che fino ad ora le promesse europee non sono state mantenute: stando al piano stipulato nel 2015, 160.000 clandestini avrebbero dovuto essere ridistribuiti da Italia e Grecia verso tutti i Paesi dell’Unione. Meno di un quinto dei migranti ha però effettivamente lasciato i due Paesi.

Video tratto dal canale youtube ‘Newsy

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