giovedì, Ottobre 21

Migranti: due bambini al giorno muoiono in mare

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Ogni giorno, in media, due bambini annegano nel Mediterraneo orientale nel tentativo di raggiungere l’Europa. Statistica rivelata da UNHCR, Unicef e Organizzazione internazionale per le migrazioni.

Nelle prime sei settimane del 2016, sono annegate 410 delle 80mila persone che hanno attraversato il Mediterraneo. Ciò corrisponde a un aumento di 35 volte rispetto al 2015. Dallo scorso 3 settembre, giorno in cui venne ritrovato il corpo del piccolo Aylan Kurdi, i neonati e i bambini che hanno avuto la sua stessa sorte sono stati almeno 340, senza contare che il numero reale potrebbe essere più elevato poiché molti altri corpi si trovano nel Mare Egeo.

Il tratto del Mar Egeo infatti è una delle rotte che provoca più morti tra rifugiati e migranti. Il clima invernale, il mare agitato, le imbarcazioni inadeguate e sovraccariche e i mezzi di salvataggio insufficienti e inadatti aumentano notevolmente il rischio di naufragi, rendendo il viaggio ancora più pericoloso e pieno di insidie.

La tragedia del 3 settembre destò l’attenzione sul dramma delle traversate, che vedono un aumento dei minori tra le vittime: i bambini rappresentano il 36 per cento delle persone che affrontano tale impresa, morendo nel tentativo di ‘vivere’.

 

(video tratto dal canale YouTube di Euronews)

 

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