martedì, Giugno 22

Michigan, Stato di emergenza per l'acqua inquinata

0

Il Governatore Rick Snyder del Michigan ha dichiarato lo Stato di emergenza a causa della contaminazione dell’acqua. Il tutto è partito con alcuni sintomi come eczemi, perdita di capelli, di vista e memoria, a depressione e ansia fino ad arrivare a danni neurologici irreparabili. Sono state successivamente condotte alcune analisi di laboratorio, che hanno riscontrato elevate quantità di piombo nell’acqua. E’ stata aperta un’inchiesta a riguardo dalla magistratura federale.

Secondo le indagini, le riserve potabili di Flint si sarebbero avvelenate quando lo scorso anno la città ha cambiato fonte di approvvigionamento per l’acqua, passando dal Lago Huron al fiume Flint, rinomato per essere più inquinato, ma economico. Questo cambiamento, ‘necessario’ a ridurre le spese municipali nei giorni in cui la città era sotto amministrazione controllata, sarebbe la causa del aumento dei livelli del piombo. La colpa è ricaduta sul direttore del Dipartimento Statale per il controllo della qualità ambientale Dan Wyant, il quale si è dimesso il 29 dicembre scorso.

La città è stata aiutata a tornare ad approvvigionarsi al Lago Huron, ma si temono conseguenze gravi al sistema idrico. Come riporta un’intervista rilasciata alla ‘CNN‘, «Pensavamo fosse uno scherzo» afferma Rhonda Kelso, una storica cittadina di Flint, «Le persone della mia età e anche più grandi, pensavano ‘Non lo faranno veramente’.»

 

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->