venerdì, Settembre 17

Messico, si ferma la fuga di El Chapo Il potente narcotrafficante è stato bloccato dagli uomini della Marina militare messicana

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Per due volte ha tentato la fuga, ma alla fine è stato sempre ripreso. Il più potente e ricco narcotrafficante del mondo Joaquin Guzman, meglio conosciuto come El Chapo, è stato catturato dagli uomini della Marina militare messicana a Los Mochis, una cittadina sotto il controllo della sua organizzazione criminale, il cartello di Sinaloa. L’ultima fuga l’11 luglio scorso dal carcere di massima sicurezza di El Altiplano. Un fatto questo che aveva messo a dura prova il governo di Enrique Pena Nieto, visto che El Chapo era riuscito nel suo intento di evadere, ancora una volta, grazie ad evidenti complicità.

“Con questo tipo di avvenimenti, come la fuga di El Chapo, si perde la credibilità e lo stato di diritto”, ci spiegò in esclusiva proprio a luglio Luis Foncerrada, direttore generale del Centro di studi economici del settore privato (CEESP). “Vengono messi in dubbio la capacità di governare, il rispetto della legge, la credibilità internazionale del Paese e da questo sorge la necessità di prendere una direzione differente”. Che l’arresto di El Chapo possa essere il trampolino di lancio per l’economia messicana? Staremo a vedere. DI sicuro fa scalpore anche la notizia che prima del suo arresto abbia ricevuto la visita addirittura della star di Hollywood Sean Penn. Nell’intervista esclusiva, organizzata dall’attrice messicana Kate Del Castillo, El Chapo ha raccontato che per la sua fuga aveva mandato per tre mesi degli ingegneri in Germania perché imparassero come evitare problemi scavando il lungo e profondo tunnel attraverso cui il boss è evaso dal carcere. Ma non è tutto: il suo desiderio è quello di far girare un film sulla sua vita. 

(video tratto dal canale Youtube di Euronews)

 

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