giovedì, Aprile 22

Messico: in arrivo la liberalizzazione della marijuana? A proporla, Salomon Chertorivski, economista e candidato sindaco di Città del Messico

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«Abbiamo vinto!» aveva esclamato nel 2015 Francisco Torres Landa, l’avvocato che due anni prima aveva iniziato la sua battaglia per la legalizzazione della marijuana . «Questa sentenza non è solo per noi quattro: essa cambia completamente la realtà degli ultimi decenni. Finalmente vediamo una luce lontana in fondo al tunnel». aveva dichiarato Torres Landa, spiegando che la norma proibizionista, «viola il diritto del cittadino al libero sviluppo della propria personalità».

A inizio 2018, un nuovo annuncio, questa volta in merito alla coltivazione della pianta, è stato fatto da Salomon Chertorivski, economista e candidato sindaco di Città del Messico, con il Partido de la Revolución Democrática, forza di sinistra, attualmente vincente nei sondaggi circa le elezioni locali del prossimo 1 luglio: nella città potrebbe, dunque, essere coltivata legalmente la marijuana.

«Molte politiche libertarie sono partite in passato da questa città  per poi estendersi al resto del paese e sono certo che anche stavolta le cose andranno così» ha detto Chertorivsky. La sua proposta vorrebbe legalizzare la coltivazione per uso personale e ricreativo, in un Paese dove dilaga il narcotraffico. E’ di qualche giorno fa la notizia, riportata sulle pagine di questo quotidiano, della legalizzazione della coltivazione in California. Legalizzazione che, però, riguarda il singolo Stato e non la federazione.

 

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