domenica, Giugno 20

Messico e istruzione: l'opinione del pittore Toledo field_506ffbaa4a8d4

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Nel video tratto da ‘El Pais’ viene intervistato il pittore Francisco Toledo riguardo alla situazione sociale e politica messicana di questi giorniLa principale critica è rivolta alla violenta repressione attuata dal Governo del Messico nei confronti delle vivaci proteste (ormai in atto da più di due anni). «Il Governo non conosce il proprio Paese», il monito dell’intervistato che si concentra sul suo impegno nella pubblicazione di dizionari e libri per l’educazione di una popolazione povera.

In particolare, si fa riferimento alla riforma dell’istruzione voluta dal Governo del Presidente Enrique Peña Nieto. Il Segretario della Pubblica Istruzione in Messico, Aurelio Nuño Mayer, ha parlato di «riforma necessaria» nei giorni scorsi. Nonostante si siano verificate numerose manifestazioni e proteste, soprattutto a opera del sindacato degli insegnanti messicano (Coordinadora Nacional de Trabajadores de la Educación), il Governo marcia dritto verso il proprio obiettivo. Ineccepibili le parole dei giorni scorsi del Segretario Mayer: «Quando si parla di riforma dell’istruzione, oltre ai problemi immediati, si parla di qualcosa di più profondo. Si trasforma la vita del Messico con la forza della formazione; le famiglie e le comunità si trasformano».

Il Paese necessita di un significativo miglioramento e della ristrutturazione di migliaia di edifici scolastici, oltre che dell’assunzione di nuovi docenti preparati e programmi per ogni livello dell’istruzione. Il tutto, nelle promesse, mira a ottenere un miglioramento significativo della qualità della vita del popolo messicano. Interessante è il dato riportato dalla stampa locale secondo cui  7 bambini su 10 abbandonano la scuola a causa della mancanza di risorse, in un Paese dove il costo dell’istruzione è aumentato del 66% negli ultimi dieci anni. Così come per le proteste in altri Paesi del continente americano (ad esempio in Cile), il problema dell’istruzione è attuale e caldissimo nell’opinione pubblica. Tuttavia negli ultimi anni il Governo messicano si ha dimostrato diverse falle nella gestione del problema, attuando violente repressioni durante le proteste, che hanno causato l’indignazione di diversi interlocutori internazionali.

(video tratto dal canale Youtube di ‘El Pais’)

 

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