mercoledì, Aprile 14

Merkel, fine di un’era: non si ricandiderà come leader della Cdu Usa, migranti: Trump si sta preparando a inviare 5000 soldati al confine con Messico

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«Come cancelliera ho la responsabilità di tutto, per quello che riesce e per quello che non riesce. E’ giunto il momento di aprire un nuovo capitolo: non mi ricandiderò come presidente della Cdu, questo quarto mandato è l’ultimo come cancelliera, non mi ricandiderò al Bundestag nel 2021 e non voglio altri incarichi politici». Lo ha detto la cancelliera Angela Merkel parlando a Berlino dopo la doppia sconfitta elettorale in Assia e in Baviera. «Come cancelliera e presidente mi assumo la responsabilità della situazione. È chiaro che così non si può andare avanti. L’immagine del governo è inaccettabile», ha detto la Merkel, che ha anche sottolineato di voler «lasciare i propri incarichi con dignità, così come li ho svolti». Come suo successore c’è l’ex capogruppo dell’Unione, Friedrich Merz.

I preparativi per il prossimo incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e Donald Trump sono iniziati ma finora non sono state prese decisioni specifiche. A dirlo il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov.
«Abbiamo iniziato il lavoro sulla possibile agenda dell’incontro, ci sono questioni tecniche da risolvere riguardo ai tempi e alla sede dell’incontro. Dal momento che l’incontro si svolgerà a margine di un evento commemorativo internazionale, dovrà essere incorporato nell’agenda di quell’evento e, al momento, non abbiamo alcun dettaglio da condividere», ha confermato Peskov.

Rimanendo alle questioni americane, l’esercito si sta preparando a inviare 5000 soldati al confine con Messico in vista dell’arrivo dei migranti centro americani. Lo scrive il Wall Street Journal citando dirigenti americani. Se la cifra fosse confermata, le forze dispiegate al confine col Messico sarebbero più numerose di quelle attualmente in Siria e in Iraq e circa la metà di quelle presenti in Afghanistan. In base agli ultimi piani, 1800 soldati andranno in Texas, 1700 in Arizona e 1500 in California.

Andiamo in Gran Bretagna, perché l’economia del Paese resiste, nonostante i timori legati, alla Brexit, con le stime per il 2019 riviste dal +1,3 al +1,6% del Pil e previsioni di un +1,4 nel 2020 e 2021, dell’1,5 nel 2022, dell’1,6 nel 2023. Lo dice il titolare del Tesoro, Philip Hammond, illustrando la finanziaria. Hammond prevede poi 800.000 posti di lavoro in più nel Regno entro il 2023. Intanto novità sul caso Khashoggi. Secondo il Daily Express, il governo britannico sapeva di un piano dell’Arabia saudita di sequestrare il giornalista fino a tre settimane prima della morte e l’MI6, l’agenzia per lo spionaggio estero del regno, ha chiesto a Riad di rinunciare all’azione ma è stata ignorata.

Il Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi si è incontrato con il Maresciallo Khalifa Haftar, Comandante del Libyan National Army nel quadro delle attività organizzative preparatorie della Conferenza di Palermo per la Libia del 12 e 13 novembre. Lo rende noto la Farnesina, spiegando che si tratta della seconda riunione con il Maresciallo Haftar dopo quella tenutasi a Bengasi lo scorso 10 settembre. Intanto nel Paese è di quattro persone uccise e di altre 10 rapite il bilancio di un attentato compiuto nell’area di Al Fuqaha a una stazione di polizia. Secondo la polizia locale, la responsabilità dell’azione è da attribuire all’Isis.

Chiudiamo con la Tunisia, dove c’è stato un attentato suicida sulla centralissima Avenue Bourguiba di Tunisi. Una donna, munita di cintura esplosiva, si è fatta esplodere davanti al Teatro Municipale della capitale dopo essersi avvicinata ad alcuni poliziotti. Almeno due i feriti.

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