mercoledì, Maggio 25

Meno Putin, più Dostoevskij Storie di Guerra 2022. Tragedia, Farsa e pure oltre... /2

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Ci sono tante storie nella Storia di questa Guerra 2022 ai confini dell’Unione Europea. Con Russia ed Ucraina protagoniste, ma molte altre coinvolte. E noi tutti. Storie che trascendono dalla Tragedia alla Farsa, come diceva Marx (Karl, l’Economista, ma forse lo ripete anche Reinhard, il Cardinale). O magari dalla Farsa alla Tragedia come abbiamo aggiunto (più modestamente) noi in ‘Russia, Sanzioni e gli ‘spiritosi’ evocatori del ventennio‘ di ieri, mercoledì 2 marzo 2022. Adesso bisogna prendere atto che davvero la Guerra travolge tutti e tutto, ma proprio tutto, e ormai siamo oltre anche Tragedia e Farsa, ma molto oltre.

Nei primi due giorni di questa settimana abbiamo proposto il dittico aperto da ‘Da YouPorn a WarPorn. La fruizione pornografica della Guerra‘ di lunedì 28 febbraio e proseguito con ‘La pornografia classica e la pornografia della Guerra‘ di martedì 1 marzo. Con la contrapposizione-omologazione tra la meritoria attività di Valentina Nappi e quella diversamente analoga della Direttrice del TG1, la fiammeggiante Monica Maggioni. Ma il tentativo di ragionare su modalità di comunicazione e sua ‘fruizione’ riguardo alla Guerra in corso vengono spazzate via dalla pretesa volontà del leader leghista pro tempore, Matteo Salvini, di recarsi in Ucraina per una missione tardopacifista, e pure un po’ panciafichista. Nulla da aggiungere a quanto in tanti hanno già scritto, anche con una certa arguzia. Solo che nessuno, e noi non ci proviamo neppure, può competere con Ennio Flaiano, l’antivedente scrittore e sceneggiatore pescarese che già immaginava a suo tempo i molti a cui l’insuccesso aveva dato alla testa. Vedi alla voce Salvini.

Ci sarebbe poi la storia, o storiella, dell’Università di Milano-Bicocca. Che voleva bloccare le lezioni su Dostoevskij (Fëdor Michajlovič), volendo anche Dostojevski, tenute oltretutto da Paolo Nori mica pizza e fichi. Perché il momento è delicato e sarebbe stato più opportuno «evitare polemiche in un forte momento di tensione». Ipotesi censoria rientrata. Peccato ché miglior omaggio a Dostoevskij non ci poteva essere, e se per questo pure al surrealismo.

E qui va segnalata la notazione di Carlo Romeo, programmaticamente scoglionatissimo conduttore pro quota parte della storica e gloriosa Rassegna Stampa quotidiana di Radio Radicale, in realtà un genio sorianesco da quanto pare ormai uscito pari pari da un racconto dell’Osvaldo Soriano di ‘Triste, solitario y final’. Nel suo formidabile spettacolo teatrale via radio con qualche vago riferimento all’attualità di giovedì 3 marzo 2022 che convenzionalmente mantiene il titolo di Stampa e Regime, ha rilevato come l’inquietudine, e la capacità  di inquietare, del buon vecchio Fëdor siano suo principale valore e attributo. Il che, di questi tempi, è già una consolazione. E un buon consiglio di lettura. Che non sarà certo tranquillizzante ma fa bene. Ah quanto fa bene.

STORIE DI GUERRA 2022. TRAGEDIA, FARSA E PURE OLTRE… /2 (continua)

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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