Mattarella: il Referendum e la ‘caccia ai Pokemon’ La data del referendum al centro della celebrazione cerimonia per la consegna del Ventaglio

Arriva in Italia durante la mattinata la neo-premier della Gran Bretagna, Theresa May, ad accoglierla a Palazzo Chigi il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi. Durante la conferenza stampa Renzi  ha dichiarato «Sono davvero felice di dare il benvenuto al nuovo primo ministro inglese, opportunità per lavorare insieme per rendere il più possibile chiaro il cammino del Regno Unito» afferma rivolgendosi direttamente al tema Brexit, sottolineando «è una decisione del popolo britannico che rispettiamo e che richiede da parte di tutti molto buon senso, tempi chiari e la certezza di un percorso. Siamo particolarmente interessati come governo italiano a lavorare insieme, a dare massima collaborazione e supporto, a rendere il più possibile efficace questo percorso difficile».

Un pensiero a cui May risponde rassicurando in primo luogo le sorti degli italiani residenti nella penisola britannica: «Agli Italiani che risiedono in Gb posso garantire che i loro diritti non verranno toccati e io li garantirò ma non potrò farlo se i cittadini britannici non verranno garantiti allo stesso modo. Vogliamo trasformare Brexit in un successo.E’ fondamentale collaborare con paesi membri come l’Italia. Lasceremo l’Ue ma continueremo ad essere parte dell’Europa». Un messaggio importante a cui si associa una presa di posizione comune per la lotta al terrorismo. «I rapporti di sicurezza con tutti gli Stati membri Ue sono fondamentali per tutti noi, tutti dobbiamo affrontare le minacce del terrorismo» spiega la May a cui Renzi prontamente risponde: «Condivido le riflessioni di Theresa, siamo in linea per lavorare insieme. Da questo punto di vista non cambia niente, continuiamo a lavorare insieme per sconfiggere la minaccia terroristica».