lunedì, Ottobre 25

Marocco, stop ai rifiuti dall'Italia field_506ffbaa4a8d4

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È trascorsa una settimana dalla denuncia dei vertici del Governo del Marocco circa l’arrivo di una nave carica di rifiuti proveniente dall’Italia. Adesso è arrivato lo stop alle importazioni di rifiuti. Il Ministro delle Comunicazioni e portavoce del Governo, Mustapha El Khalfi, ha dichiarato che «il Marocco non è la discarica di altri Paesi», interrompendo le importazioni che ammontano al 5,5% della quantità annuale dell’Italia. L’incenerimento dei rifiuti verrà sospeso fino a quando le indagini sul carico italiano non saranno completate. In settimana era arrivata anche la dichiarazione del Ministro Galletti che sulla vicenda si è espresso in modo scettico, rigettando le accuse secondo cui quel carico di rifiuti fosse tossico e pericoloso per l’ambiente: «è falsa la notizia che il carico giunto nei giorni scorsi nel Paese nordafricano contenesse le “ecoballe” campane: si è trattato, secondo gli approfondimenti da noi compiuti, di un trasporto di rifiuti internazionalmente catalogati “non pericolosi”, partito da Pescara e in possesso di tutte le certificazioni previste per il trasporto transfrontaliero».

marocco rifiuti

Nel frattempo, si è innalzata l’indignazione degli ambientalisti (soprattutto Greenpeace), che ha chiesto chiarezza sulla vicenda e sul contenuto del carico di rifiuti, che fossero tossici o meno. In questi mesi, è bene ricordarlo, il Marocco è al centro della campagna per l’abolizione dei sacchetti di plastica e si avvia verso il summit internazionale di novembre della COP22 a Marrakesh; ciò a testimonianza del fatto che il Paese possiede, al momento, una forte attenzione al problema dell’inquinamento ambientale e dello smaltimento dei rifiuti.

(video tratto dal canale Youtube di ‘Africanews’)

 

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