lunedì, ottobre 15

Mario Pappagallo, ‘Facciamo finta che…’ Mario Pappagallo, ‘l’uomo delle cose giuste’. Romanzo biografico e quasi autobiografico / 9

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Il Titolo evidenziato di ogni Canzone, o Monologo, è il link (Video o Audio) all’esecuzione di Mario Pappagallo. Non occorrerebbe specificarlo, ma…

Mario Pappagallo è un ‘poeta civile’ (in tutti i sensi) che usa la musica. Ed il passare dal registro dell’’impegno’, tanto più efficace perché innervato e condito da ironia e sarcasmo, a quello dei sentimenti è così naturale che non di ‘passaggio’ si tratta ma di una diversa espressione della stessa pulsione e passione. Civile o affettiva che sia, che poi sono la stessa cosa in diverse declinazioni. L’affetto e gli affetti, e l’amore, sono al centro dei suoi ‘Racconti in note’. In cui passa senza soluzione di continuità, né la si percepisce, dall’essere ‘Il ciarlatano’, al ‘Facciamo finta che…’ «ciò che proviamo non si chiami amore». Le parole di Mario Pappagallo si intrecciano con la sua vita, ché dalla sua vita ed esperienza ‘denudate’ trasparentemente nascono. Facendo della sua vasta produzione una sorta di italica ‘Commedia umana’ a partire dallo sguardo in sé stesso con introspezione e ’denudamento’, come di fatto fa in tutte le proprie cose, musicali, artistiche e non.

E così dunque «facciamo finta che ciò che proviamo non si chiami amore».

«Io che non mi controllo, io dentro fino al collo perché Cupido mi ha colpito già. Io con le spalle al muro, perché non c’è futuro, tu lo ripeti ed è la verità. Ma non è colpa mia se tu sei bella e non ti vedo come mia sorella. E mamma mia che botta la favola interrotta, per un finale che non ci sarà. E che ci resti in gola quell’unica parola, non la diciamo mai per carità. Per una forma sana di pudore facciamo finta che, facciamo finta che ciò che proviamo non si chiami amore.

Ma nonostante questo voglio stare con te, anche se tutto il resto non è cosa per me. Ma senza te che faccio, chi stringo in un abbraccio, con chi divido la felicità. Discorsi da non fare, pensieri da evitare per convenienza o per necessità. Imbavagliamo sentimenti e cuore, facciamo finta che, dai, facciamo finta che ciò che proviamo non si chiami amore.

Ma nonostante questo voglio stare con te, anche se tutto il resto non è cosa per me. Io che ti sfioro il viso, tu che mi fai un sorriso, attenti a non andare troppo in là. Prendiamo questo istante, rendiamolo importante senza pensare a che succederà. Sono gli scherzi che può farti il cuore, facciamo finta che, facciamo finta che ciò che proviamo non si chiami amore. Amore».

Giusto, in ogni caso, facciamo finta che…

9 / (continua)

 

CAPITOLI

PRESENTAZIONE / Mario Pappagallo, ‘L’uomo delle cose giuste’  venerdì 3 agosto 2018

1 / Mario Pappagallo alla ricerca de ‘Il Paese delle cose giuste’  lunedì 6 agosto 2018

2 / Mario Pappagallo, ‘Venghino Signori venghino’  martedì 7 agosto 2018

3 / Mario Pappagallo alle prese con ‘Gli altri’ e ‘La fauna umana’  mercoledì 8 agosto 2018

4 / ‘Buona fortuna’ Mario Pappagallo, amico mio  giovedì 9 agosto 2018

5 / ‘Avanti donne’ con Mario Pappagallo venerdì 10 agosto 2018

6 / ’Se ti vedesse Botticelli’ di Mario Pappagallo (e ‘Le donne che verranno‘)  lunedì 13 agosto 2018

7 / Mario Pappagallo verso ‘Il Paese delle cose giuste’, destreggiandosi tra ‘Gli altri’ e ‘La fauna umana’  lunedì 20 agosto 2018

8 / Mario Pappagallo, ‘Il ciarlatano’  martedì 21 agosto 2018

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