venerdì, Aprile 16

Mario Draghi e l’ambiente Beppe Grillo, nel suo colloquio con Draghi, ha chiesto di accelerare al massimo la riconversione energetica dell’Italia e così hanno fatto anche tutti gli altri partiti politici. Per il Premier incaricato, è necessario fare scelte di alto livello che garantiscano l’obiettivo

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Il Presidente del Consiglio incaricato Mario Draghi ha posto l’Ambiente ai primi posti del suo programma di governo ed anche il Recovery Fund destina la quota più grande proprio ad esso. L’umanità è infatti ad un bivio cruciale, un bivio che la pone di fronte a interrogativi etici rilevanti.

In queste ore si stanno individuando i ministri e tra i diversi nomi che girano si fa sempre più insistentemente quello di Grazia Francescato, già leader dei Verdi e Presidente del WWF. Donna (è importante) e ambientalista, da decenni impegnata nelle più grandi battaglie ecologiche, sarebbe una scelta prestigiosa

I cambiamenti climatici che tutto il mondo sta sperimentando da anni sono il segno tangibile che le cose sono fuori controllo ed occorre intervenire subito, principalmente decarbonizzando l’economia, uscendo dalla dittatura dell’inquinante carbone e petrolio ed aprendo alle energie rinnovabili anche per i trasporti.

Lo stesso Papa Francesco nella sua enciclica Laudato del 2015 pone l’ambiente al primo posto della sua pastorale sociale. Beppe Grillo, nel suo colloquio con Draghi, ha chiesto di accelerare al massimo la riconversione energetica dell’Italia e così hanno fatto anche tutti gli altri partiti politici. Possiamo dire che il tema ambientale è trasversale ed unificante la politica come non mai.

L’ambiente non è solo protezione della natura, ma è anche un formidabile serbatoio di posti di lavoro nel green. La riconversione energetica può creare centinaia di migliaia di posti di lavoro. Tecnologie sofisticate per abbattere l’inquinamento e migliorare l’efficienza energetica. Nanotecnologie per ripulire il mare. Fotovoltaico ad altissima efficienza per integrare produzione e consumo di energia nelle infrastrutture.

L’Unione Europea ci chiede di occuparci dell’Ambiente e mette un fiume di soldi per farlo. Draghi, che è una persona stimata e di altissimo profilo, ha recepito il messaggio e lo ha fatto suo. Ma poiché le idee camminano sulle gambe delle donne e degli uomini è anche necessario fare scelte di alto livello che garantiscano l’obiettivo. Ci ringrazierà la Terra e la Natura.

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