giovedì, Ottobre 28

Mali: origini di una guerra non conclusa

0
1 2


L’Africa, oggi come nei secoli scorsi, rappresenta un mondo sfaccettato, dalle etnie e tribù più disparate che condividono, in guerra o in pace, lo stesso territorio, le stesse risorse. L’Africa è un continente dalle molteplici contraddizioni: simbolo del Terzo Mondo e tuttavia così ricco di potenzialità; pieno di turisti, eppure dove ancora la fame miete molte vittime; dove le popolazioni si dichiarano stanche dei massacri e invece la guerra è sempre presente nella realtà di quelle terre.

Una delle ‘perle’ del deserto del Sahara è il Mali, Stato tipicamente di clima desertico al Nord e caratterizzato, invece, dalla savana al Sud. La sua estensione, la sua geografia, la presenza di diverse etnie ne fanno un Paese altamente multiculturale, nel quale il Tuareg entra in contatto con la cultura coloniale francese e con quella centro africana.

Al di là delle peculiarità culturali e geografiche, il Mali è parte integrante del ‘fronte africano‘, un sito nel quale le forze jihadiste stanno tentando di prender piede già da qualche anno. Per l’esattezza nel 2012, in seguito ad un colpo di Stato, è scoppiata una guerra civile che ha visto sorgere l’alleanza tra l’etnia tuareg del Movimento Nazionale per la Liberazione dell’Azawad e il Gruppo Salafita per la Predicazione e il Combattimento, che assunse il famigerato nome di Al-Qa‘ida nel Maghreb islamico (Aqim). Questa alleanza ha lottato contro il Governo di Bamako per la secessione della regione settentrionale dell’Azawad dal resto del Mali.

Nel corso dell’anno 2012 la situazione è precipitata, così il 10 gennaio 2013 il Presidente Dioncounda Traoré comunicò alla Nazione di aver richiesto dalla antica madrepatria, la Francia, il necessario aiuto militare per sconfiggere le milizie jihadiste. Nel frattempo, terminata la guerra civile libica, milizie di tuareg e numerosissime compagnie di Salafiti, alcuni legati a Daesh, si riversarono in Mali per respingere l’offensiva francese e aiutare Al-Qa‘ida.

L’Ecowas, la comunità economica dei Paesi dell’Africa occidentale, diede il suo benestare all’intervento europeo, così iniziò l’Operazione Serval, punto di svolta della Guerra in Mali. Le ostilità vennero aperte dalla Francia, che, solamente assieme alle Forze Armate del Mali, fronteggiò le falangi islamiste; in un secondo tempo, l’Unione Europea, gli Stati Uniti e il Canada intervennero a supporto delle truppe francesi, fornendo aeromobili e uomini per garantire continui approvvigionamenti alle prime linee e per addestrare le Forze di Sicurezza locali: si trattò della missione EUTM Mali.

L’offensiva francese si conclude il 15 luglio del 2014, tuttavia l’impegno militare francese, europeo e statunitense non si ferma qui: il Mali rimane un ‘sorvegliato speciale‘ degli equilibri internazionali.

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->