lunedì, Ottobre 25

Malesia, sarà Razak contro tutti I candidati saranno nominati il 28 aprile, cosa che farà sì che la campagna elettorale duri solo 11 giorni. Negli ultimi mesi il governo ha applicato un giro di vite contro il dissenso

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La Malesia andrà al voto il prossimo 9 maggio per eleggere il nuovo Parlamento. A darsi ‘battaglia’ la coalizione del premier Najib Razak e un’opposizione cresciuta negli ultimi anni. La data è stata annunciata ieri dalla Commissione elettorale, dopo che venerdì scorso Najib aveva annunciato lo scioglimento delle Camere.

I candidati saranno nominati il 28 aprile, cosa che farà sì che la campagna elettorale duri solo 11 giorni. Negli ultimi mesi il governo ha applicato un giro di vite contro il dissenso, facendo anche approvare una legge che punisce con un massimo di sei mesi di reclusione la pubblicazione di «notizie false». Ma nel mirino in Malesia è finito lo stesso Razak, invischiato nello scandalo di corruzione legato al fondo sovrano 1MDB, sul cui conto bancario è stata trovata una cifra di 700 milioni di dollari che lui sostiene sia stata donata dall’Arabia Saudita.

C’è chi crede che questo fatto possa aumentare le speranze dell’opposizione, che in realtà già nel 2013 ottenne più voti del partito di Razak ma conquistò meno seggi a causa di una sfavorevole delimitazione dei collegi elettorali. Poche settimane fa la mappa elettorale è stata ulteriormente ridisegnata in favore dell’esecutivo. Ma basterà per reggere l’urto del dissenso?

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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