venerdì, Settembre 17

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Satellite Measat Malaysia

Bangkok – Nel Mondo globalizzato, l’accesso alla tecnologia d’avanguardia è sempre più diffuso e questo spesso crea non poche sorprese. Il panorama asiatico, però, è molto vario al proprio interno e –oltre le differenze nelle disponibilità finanziarie o nel grado di sviluppo che caratterizza ogni Paese- può capitare di avere notizia di alta e altissima tecnologia applicata ed utilizzata da Nazioni che ingenuamente si possono ritenere a sviluppo più lento, mentre le cosiddette Nazioni a sviluppo avanzato, proprio a causa della crisi globale, finiscono col ritrovarsi impantanate in progetti che languono perché non ci sono più le risorse finanziarie disponibili come accadeva un tempo, quando non c’erano i vincoli di Bilancio. E in questi frangenti si verifica, appunto, lo stupore e la meraviglia nel constatare che anche Nazioni con un grado di sviluppo non ancora al passo delle grandi potenze industriali ed economiche, possono consentirsi il lancio di un satellite per implementare e migliorare le proprie comunicazioni e quelle delle Nazioni limitrofe.

Com’è accaduto lo scorso venerdì, quando dopo tre riunioni di pianificazione, il Satellite Measat-3b è stato lanciato nello spazio con successo alle 6.05 del mattino, con una sfasatura di 45 minuti rispetto alla tabella di marcia. Un satellite è strumento che svolge un ruolo sempre più importante nel comparto delle comunicazioni di una Nazione, solo che questa volta il Paese che l’ha lanciato è la Malaysia.

Measat-3b è stato spedito nell’orbita geostazionaria da una piattaforma di lancio Arianne 5 dal Guiana Space Centre, la stazione spaziale di riferimento per l’Europa, nella Guiana Francese. La sigla del satellite è Measat Global Bhd’s MGB e giunge al suo sesto esemplare. Come detto, ci si era proposti di lanciarlo nello spazio alle 5.21 del mattino di venerdì scorso. Con una finestra temporale disponibile di una sola ora, si è riusciti a trovare il momento giusto per il lancio al terzo tentativo, era stato ritardato, infatti, per questioni inerenti “i check di controllo standard”.

Alla fine, poi, tutto si è risolto in scrosci di applausi quando il missile veicolo è stato lanciato con successo all’interno dell’arco temporale necessario e sufficiente perché tutto si risolvesse al meglio in base ai dati tecnici.

Il Direttore del Sistema Satellitare Measat, Hanif Omar, ai media locali ha affermato che il satellite –il cui costo rappresenta un investimento pari a 1.1 milioni di Ringgit (cioè circa 343.8 milioni di Dollari USA) rappresenta il passo successivo nella missione MBG per diventare il provider satellitare di riferimento nei mercati emergenti.

L’Ambasciatrice francese in Malaysia, Martine Dorance, s’è congratulata con il team MGB, affermando che il satellite Measat-3b è da considerarsi una pietra miliare nel sistema delle comunicazioni della Malaysia.

Il lancio, che è stato trasmesso live in tempo reale al Centro Nazionale delle Scienze, è stato compartecipato anche dal Direttore del Centro, il Professore Associato Dottor Irmawati Ramli e da circa 400 studenti provenienti da varie scuole secondarie.

Il Progetto Measat-3b ha preso avvio nel mese di Giugno del 2011. Costruito da Airbus Defence and Space, è il più grande ed avanzato per espandere ed aggiornare i transponder Ku-band ad alta potenza-48 all’orbita 91.5°E e conseguentemente per estendere i terminal dei service in Malaysia, India, Indonesia e Australia. E’ il terzo satellite Measat-3b lanciato dalla Società francese Arianespace dopo Measat-1 e Measat-2 nel 1996.

Measat-3b è il satellite più grande mai spedito prima nello spazio tra quelli messi a punto dalla Malaysia Holdings Bhd per tutti i propri clienti.

 

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