domenica, Aprile 18

Malaysia Stato secolare o no? Dopo le frasi di un ministro si riapre il dibattito sulla natura dello Stato: islamico o no?

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Pandikar Amin Mulia Malaysia

Bangkok – A qualcuno potrà sembrare una questione superata e vetusta. Ma in epoca di fondamentalismi, con la lotta tra sunniti e sciiti a cavallo tra Iran e Iraq, vista la caccia dura condotta dall’apparato militare pakistano nei confronti del terrorismo fondamentalista, visto che la Thailandia in tre Provincie del Sud lotta aspramente da anni con i movimenti separatisti locali di estrazione islamica i quali chiedono l’indipendenza o l’annessione alla Malaysia e viste numerose situazioni similari in gran parte d’Asia soprattutto Sud Orientale, il dibattito apertosi nelle ultime ore in Malaysia non è affatto di poco conto. Vediamo come sono andati i fatti. “Secolare” solitamente è un termine definito come relativo a ciò che non è connesso con temi di tipo spirituale o con la religione, ha affermato lo speaker del Parlamento, Pandikar Amin Mulia.

«La nostra Costituzione stabilisce chiaramente che l’Islam è la religione della Federazione sebbene anche le altre religioni possono essere pacificamente praticate». Pandikar Amin ha riferito al Parlamento venerdì scorso quando – respinta una specifica mozione – ha condotto il Ministero nel Dipartimento del Primo Ministro Jamil Khir Baharom all’interno della Commissione sui Diritti e sui Privilegi.

«Quando si effettua un confronto con altre Nazioni come India, Stati Uniti o Turchia, è scritto che “secolare” nelle loro Costituzioni non identifica una religione particolare e le popolazioni in queste Nazioni sono libere di professare la religione che preferiscono», ha affermato aggiungendo poi che il significato di “secolare” cui egli s’è riferito è quello contenuto nella definizione riportata nel Dizionario Oxford. Basandosi su quello, ha creduto che il Ministero non abbia alcuna intenzione di fuorsviare da quanto deciso all’interno della Dewan Rakyat, ovvero la Camera Bassa del Parlamento della Malaysia.

La mozione è stata mossa per condurre il Ministero innanzi alla Commissione per supposto travisamento del Parlamento con la sua affermazione per la quale la Malaysia non è uno stato secolare. La mozione è stata inoltrata dal Primo Ministro Oscar Ling il quale ha poi chiesto di verificare se nell’agire di Jamil Khir vi fosse presunto operato nel senso di fuorviare la Casa del Parlamento con la sua affermazione per la quale la Malaysia non è uno stato secolare riportata in una risposta scritta a lui presentata nella giornata di Lunedì scorso.

Pandikar Amin ha anche spiegato che nel caso di legge che costituisce testo di riferimento del 1988 di Che Omar Che Soh contro il Pubblico Ministero, l’allora Giudice Presidente Tun Salleh Abbas è stato sottolineato che – seguendo la Costituzione – l’Islam è la religione della Federazione sebbene la Nazione sia governata da leggi secolari.

Nella sua risposta a Ling, Jamil Khir ha affermato che la Malaysia non era uno stato secolare dal punto di vista storico, la Nazione si è stabilito fosse basata sul Governo nella forma di Sultanato Islamico Malaysiano. Ling ha affermato che nella formazione della Malaysia, era comunemente inteso che Singapore, Sarawak e Sabah non provenivano da un background nella forma di Sultanato Malaysiano Islamico. Ha aggiunto poi che sulla base di un accordo di venti punti stilato dal Borneo del Nord nel proporre i termini di formazione della Malaysia, non vi era alcuna obiezione al che l’Islam sia la religione nazionale ma si è anche scritto che però non vi deve essere alcuna religione di Stato nel Borneo del Nord.

L’ex Premier Mahatir Mohamad, che un tempo dichiarò la Malaysia essere una Nazione islamica, ora afferma che non è né islamica né secolare ma semplicemente uno “stato ordinario” con l’Islam come religione ufficiale. Parere espresso ad alcuni media inglesi ai quali ha sottolineato che sebbene la Malaysia è stata in precedenza dichiarata come una Nazione islamica, ciò non vuol dire che si tratti di misura sufficiente per “renderla islamica”.

«Siamo solo uno stato ordinario che riconosce l’Islam come religione ufficiale della Nazione e noi attuiamo cose che non sono contrarie alla religione dell’Islam», ha affermato l’ex Premier. «Noi ci siamo autoproclamati come Stato islamico in precedenza, è vero, ma questo non significa che noi si debba anche attuare tutte quelle cose che devono essere compiute perché si è in uno Stato islamico. Ci sono tanti Stati islamici che non hanno dichiarato di esserlo e non praticano molte delle cose che si suppone normalmente debbano essere associate col concetto stesso di Stato islamico», ha aggiunto ai media inglesi. I politici inveterati, però, hanno anche sottolineato che la Costituzione Federale non menziona in alcun punto neppure che la Malaysia sia uno Stato secolare. «Ma non abbiamo neanche mai affermato che la Malaysia lo sia», ha chiosato Mahatir Mohamad.

Il Premier il quale ha governato più a lungo nel suo ruolo dichiarò nel 2001 che la Malaysia è uno Stato islamico e continuò a dirlo nel anche nel 2002 quando aggiunse anche che è uno Stato islamico fondamentalista. Il Padre fondatore della Malaysia Tunku Abdul Rahman, comunque, affermò in Parlamento nel 1958: «Vorrei che fosse chiaro che questa Nazione non è uno Stato islamico come lo si intende generalmente, noi semplicemente abbiamo fatto in modo che l’Islam sarà la religione ufficiale dello Stato».

Il dibattito sul fatto che la Malaysia sia o no uno Stato islamico o secolare – uno Stato che in verità ha un sistema duale in ambito legale sia quello civile sia quello della Shariah – si è riacceso particolarmente in questi ultimi giorni a causa delle espressioni di un ministro che –come abbiamo visto- Lunedì scorso ha affermato che la Malaysia non è uno stato secolare ma è questione che ogni tanto rinfocola gli animi.

Datuk Seri Jamil Khir Baharom, Ministro nel Dipartimento incaricato negli affari islamici presso il Primo Ministro, ha affermato che la sua posizione è confermata da numerosi precedenti e riferimenti alla carta Costituzionale, compreso l’Articolo 3 che stabilisce l’Islam come la religione della Federazione.

 

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