sabato, Maggio 8

Malaysia e il biodiesel Si sperimentano le nuove miscele, si riducono così le scorte di olio di palma in eccesso

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biodiesel malaysia

Bangkok – Il Programma della Malaysia denominato Programma B5 Biodiesel sarà ora oggetto di interesse nazionale e sarà pienamente condotto a termine entro il mese di luglio, tre anni dopo la fase iniziale di lancio nella Regione Centrale della Penisola. Il biodiesel B5 è una miscela composta da 5 per cento di olio di palma o esterimetilici di palma PME e diesel. Per questa iniziativa del biodiesel B5 l’apporto di esterimetilici di palma per l’intero programma si stima sia intorno a 500.000 tonnellate per anno a sostegno sia dei settori sovvenzionati sia di quelli non sovvenzionati del Paese. Il senso dell’iniziativa è anche quello di ridurre quanto più efficacemente possibile le giacenze nazionali di olio di palma per portarle intorno ad un livello inferiore ad un milione di tonnellate e di fornire un prezzo base a sostegno dei prezzi dell’olio di palma grezzo intorno a 2.000 Ringgit (circa 611 Dollari USA) per tonnellata, come riferito dal Board dell’Olio di Palma della Malaysia durante una recente conferenza stampa sul tema.

La implementazione del biodisel B5 è stato lanciato in fasi, a cominciare dalla regione centrale (Putrajaya, Kuala Lumpur Selangor, Selangor and Malacca) tra giugno e novembre 2011. La prossima regione sarà quella meridionale (Johor) a Luglio, seguito dalla regione del Nord (Perlis, Kedah, Penang e Perak) ad Ottobre, la regione Est (Kelantan, Pahang and Trengganu) a gennaio ed infine Sarawak, Sabah e Labuan nel Luglio corrente anno per completare tutta la copertura nazionale. Allo stesso tempo, il Programma B5 è stato espanso appieno tra i settori finanziati come la vendita al dettaglio, la pesca, i buoni benzina, i serbatoi nelle regioni centrali fin dal 15 Febbraio del 2012.

Nel mese di novembre dello scorso anno, circa 35 depositi diffusi su tutto il territorio nazionale con strutture annesse sono stati punto di riferimento del Governo nei confronti di società quali Petronas Dagangan Bhd, Shell Malaysia Trading, Petron (la ex Esso Malaysia Bhd), Boustead Petroleum Marketing e Chevron Malaysia Ltd. Secondo il Board dell’Olio di Palma della Malaysia vi è necessità di installare nuovi impianti di raffinamento ed altri 26 depositi per una implementazione completa del Progetto B5 a livello nazionale. Attualmente vi sono 1.500 stazioni di vendita nelle regioni del Centro e del Sud che vendono biodiesel B5.

Per quanto riguarda l’allineamento del prezzo, lo stesso Board ritiene si possono prevedere ulteriori forme di incentivi governativi che possono assicurare il prezzo del biodiesel B5 nella stessa fascia similare del diesel. Un altro tema da affrontare è quello della necessità di finanziare la costruzione di impianti di raffinamento da mettere a disposizione delle compagnie petrolifere.

Per una completa implementazione del Progetto B5, gli esperti del Board dell’Olio di Pama della Malaysia stimano 300 milioni di Ringgit debbano essere destinati per le strutture di raffinamento, per 35 depositi di petrolio o terminali, mentre già si possono prevedere altre forme di finanziamento pubblico o di incentivi addizionali che eventualmente si possono immaginare quando gli esterimetilici di palma o l’olio grezzo di palma possa raggiungere un prezzo più alto del diesel. Allo stesso tempo, è importante completare in tempo la realizzazione degli impianti di raffinamento così come sfidare le difficoltà logistiche e delle forniture a Sabah e Sarawak.

Il Governo sta anche studiando di introdurre una varietà di biodiesel con valori più alti con la sigla B7 nel breve termine e sta studiando in futuro anche il B10 ed il B20 con degli appositi programmi di sviluppo. Secondo gli esperti del Board dell’Olio di Palma della Malaysia, i programmi relativi al B7 ed il B10 potrebbero includere anche consultazioni con esperti, una revisione della Malaysian Standards, tutte le tematiche annesse alla sicurezza motoristica e la piena implementazione dei progetti stessi. Per il Progetto B10, la revisione della Malaysian Standards includerà il biodiesel con più del 10 per cento di esterimetilici di palma il che concorda con le specifiche Euro 2M. A questo punto il Board dell’Olio di Palma della Malaysia dovrà portare avanti uno studio sui consumi, test sulla compatibilità dei materiali, test di qualità sul B10 e test sulla componentistica motoristica.

Allo stato presente sono in piena operatività lo Schema di Incentivi Biodiesel da Palma, i progetti B10 e B20 sui veicoli del Board dell’Olio di Palma della Malaysia, B10 su auto Peugeot e sui veicoli Alam Flora. Il Board dell’Olio di Palma della Malaysia sta anche operando sul biodiesel B10 da testare sui veicoli KL, sul settore delle attività ittiche, sui veicoli per la difesa e militari, il B10 per i treni KTM e gli impianti a Tenaga.

Sulle forniture di esterimetilici di palma, il Governo ha rilasciato ulteriori 60 licenze di manifattura su biodiesel con una capacità annuale di 6.50 milioni di tonnellate a settembre. Gli esperti sottolineano che 21 impianti per il biodiesel sono stati commissionati dal 2006 con una capacità complessiva di 2.96 milioni di tonnellate per anno. Da Gennaio a Settembre lo scorso anno, vi erano solo 12 impianti di biodiesel in operatività con una capacità annuale di 1.22 milioni di tonnellate.

L’Associazione Biodiesel della Malaysia ha affermato che il mandato del Governo sul biodiesel B5 e le forti possibilità di espandere il lavoro anche al perimetro del B7 ed altri tipi di biodiesel con valori più alti sono tutti aspetti positivi allo sguardo della Associazione. L’Associazione Biodiesel della Malaysia raccoglie e rappresenta 22 imprese realizzatrici di biodiesel locali e straniere, le quali hanno investito più di 2.2 milioni di Ringgit nella Nazione fin dal 2008.

Per la sola Malaysia peninsulare, l’Associazione si aspetta una sussidiarietà pubblica verso settori come le stazioni di vendita, i buoni benzina, i serbatoi di stoccaggio e le attività della pesca per un controvalore di circa 250.000 tonnellate per anno mentre la parte non finanziata si attesta sulle 100.000 tonnellate annue. Con l’inserimento in operatività di Sabah, Sarawak e Labuan entro il mese di luglio, si ritiene che il Programma B5 possa apportare ulteriori 70.000 tonnellate dal settore finanziato e 80.000 tonnellate dal settore non finanziato.

 

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