venerdì, Maggio 7

#MaiPiùSposeBambine in Burkina Faso

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In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale dedicata alle donne, l’organizzazione Amnesty International Italia promuove numerose iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla campagna ‘Mai più spose bambine‘, con l’obiettivo di porre fine alla terribile pratica dei matrimoni precoci e forzati, ormai radicata nella povertà e nella discriminazione.

Secondo le stime del Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione (Unfpa), 13.5 milioni di bambine ogni anno nel mondo sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni con uomini molto più vecchi di loro: 37 mila bambine a cui ogni giorno viene negata l’infanzia. Isolate, tagliate fuori da famiglia e amicizie e da qualsiasi altra forma di sostegno, perdono la libertà e sono sottoposte a violenze e abusi. Molte di loro rimangono incinte immediatamente o poco dopo il matrimonio, quando sono ancora delle bambine.

I matrimoni precoci e forzati sono illegali secondo il diritto internazionale e sono vietati in molti dei Paesi che ne registrano un alto tasso, ma le leggi esistenti spesso non vengono applicate oppure forniscono eccezioni per il consenso dei genitori o per le pratiche tradizionali.

Amnesty invita tutti a partecipare con un’azione simbolica: dall’8 marzo al 15 aprile saranno raccolti quanti più origami possibile a forma di fiore -simbolo di un’infanzia negata- e saranno consegnati all’Ambasciata del Burkina Faso in Italia.
La grafica della parte interna del fiore richiamerà i tessuti tradizionali del Burkina Faso, sulla parte esterna, gialla, sarà possibile scrivere il proprio nome accanto a un messaggio. Per partecipare e seguire la campagna sui social network si potrà usare l’hashtag #maipiùsposebambine e firmare l’appello disponibile nel sito dell’organizzazione.

 

(video tratto dal canale YouTube di AGF Agenzia Giornalistica Fotografica]

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