martedì, Ottobre 26

Mafia Capitale, adesso arriva il resto

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Cominciata male per molti dei politici, causa voto di domenica 31 maggio, la settimana è continuata, e finisce, molto peggio per più di uno. Su (quasi) tutti i fronti. I magistrati romani, guidati dal coriaceo e pur prudente Procuratore Capo Giuseppe Pignatone, hanno aspettato il termine dell’appuntamento elettorale per dar corso alla seconda (o terza, considerando gli altri interventi promossi nel frattempo) parte dell’inchiesta su Mafia Capitale. Così non potranno accusarli di interferenze. E visto il Vincenzo De Luca, neo Presidente della Regione Campania, che ha denunciato la Presidente della Commissione Bicamerale Antimafia, Rosy Bindi, rea di averlo incluso dell’elenco degli ‘attenzionati’ dal suo organismo parlamentare, chissà cosa potevano fare da più alti livelli. Ma il responsabile degli inquirenti romani è, per l’appunto, di grande avvedutezza. Quella che sarebbe servita agli ‘incolpevoli’ responsabili politici che si sono visti passare sotto il naso di tutto, accorgendosi di niente. Quanto a quelli che se ne erano ben accorti, perché sodali, complici, ignavi conniventi, è questione diversa, ma non del tutto. Comunque ci sono dentro (quasi) tutti, da destra a sinistra, con il Partito Democratico in gran spolvero. Si fa per dire. Il fatto incredibile è che, pasolinianamente, si sapeva già tutto. Non i fatti specifici, ma che molti di questi protagonisti erano già stati beccati con le mani nella marmellata, e condannati con sentenze passate in giudicato. Per dire. Il milieu di Cooperativa La Cascina, Compagnia delle Opere (e, di riflesso, Comunione e Liberazione): ogni tre mesi, con la regolarità del cambio di stagione, incastrano qualcuno della combriccola, ambiti diversi, operazioni simili. Quanto, nello specifico, a La Cascina, compresi progenitori e discendenti, è un romanzo criminale che si dispiega ormai da decenni. I suoi manager, secondo i magistrati, erano ora “partecipi degli accordi corruttivi”, ed hanno commesso “plurimi episodi di corruzione e turbativa d’asta” dal 2011 al 2014, mostrando una “spiccata attitudine a delinquere” per ottenere vantaggi economici. Ennesima volta, basta rivedere inchieste, e sentenze, passate. Per inciso  ha pure gestito lungamente anche la buvette, il bar interno, del Senato. Vedi un po’. Il fu Vittorio Sbardella, che pure ne era stato maestro ed iniziatore, al confronto era un dilettante di talento. Adesso si aspettano le conseguenze per tutti, mentre è già in itinere la quarta (e magari la quinta) tranche. Matteo Salvini prepara il suo massiccio sbarco su Roma, ma non farebbe male a controllare chi, lasciando il proprio partito, ha costituito, evidentemente autorizzato, un gruppo vicino alla Lega al Comune di Roma. Giusto per dovere di cronaca: Marco Pomarici con Verso la Lega dei Popoli con Salvini, più una coda di simpatizzanti ed ‘aspiranti’.  Anche, qua e là, nei quindici Municipi romani. Tutti, per l’amor di Dio, certamente estranei a qualsiasi coinvolgimento in affari men che onesti. Poi si vedrà… L’ennesimo, in questo caso plurimo, coinvolgimento del Nuovo Centro Destra, ormai più indagati che voti, e di sodali del Ministro dell’Interno, fa emergere tra le tante grandi domande un piccolo, ma non piccolissimo, interrogativo. Quousque tandem, Angelino… Fino a quando dunque, Angelino, abuserai della nostra pazienza?

Dunque, ricapitolando, in questo Giugno 2015, le cose sono andate così

da Lunedì 1 a Venerdì 5

 

Lunedì 1

L’esito delle sette Elezioni Regionali di Domenica 31 Maggio (e delle contemporanee Comunali, con voto prolungato di un giorno in Sicilia) squassa il sistema politico. Dibattiti infuocati, ma l’unico vero vincitore è Salvini, in subordine il Movimento Cinque Stelle. La Bindi chiede le scuse del PD, il suo Partito. Il suo Partito, il PD, chiede le scuse della Bindi… I mondi impossibili raffigurati da Maurits Cornelis Escher paiono poca cosa, a raffrontare.

Martedì 2

Inizio, o prosecuzione, di resa dei conti nel PD. Per Raffaele Cantone, Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, la Bindi ha commesso degli errori. De Luca, Presidente Campania, denuncia la Bindi, Presidente Antimafia, per averne segnalato le traversie giudiziarie. Segue il suo esempio Alessandra Lonardo Mastella. Totò Riina sta riflettendo sul che fare. Consacrato il Beato Matteo (Salvini), ubiquo come Padre Pio ed in grado di comparire in diretta ed in contemporanea su Ballarò di Rai 3 e di Martedì de La7. Son soddisfazioni. Sulla santità del frate di Pietrelcina permangono notevoli dubbi, sulla beatitudine del leghista nessuna, stanti i risultati elettorali. Joseph Benjamin Sepp Blatter si dimette da Presidente della Fifa a futura memoria. Fine anno, o inizi 2016. Ammesso che ci arrivi.

Mercoledì 3

Secondo l’Istat 159.000 posti di lavoro in più ad Aprile. Cresce anche, a quanto pare, l’occupazione per i giovani. Grexit sì o no? Sarà no, intanto prosegue il braccio di ferro tra Alexis Tsipras ed i vertici europei. Finirà con reciproca, relativa, soddisfazione. Quando, si vedrà. Stretta antidemocratica in Turchia contro l’opposizione al Premier, Recep Tayyip Erdogan, in vista delle Elezioni Politiche. Altre novità sullo scandalo Fifa. Ma tutto è come sospeso, nell’aria romana, come in attesa di qualcosa di grosso

Giovedì 4

Arresti all’alba, o quasi, a Roma e dintorni tra politici e ‘cooperanti’, atteso seguito dell’inchiesta su Mafia Capitale. Quarantaquattro. Più che gatti, cani famelici (e ‘mungitori’, come da intercettazioni). Tra loro: quattro Consiglieri Comunali romani (due PD, uno Centro Democratico, uno Forza Italia), uno Regionale (sempre FI), dirigenti e funzionari ai massimi livelli. Più, di nuovo del PD, un ex Presidente di Municipio (Ostia) ed un ex Assessore capitolino che i rottamatori renziani volevano mettere come badante del proprio inviso Sindaco, Ignazio Marino. L’ex Sindaco fascioincapace Gianni Alemanno era accusato già dall’avvio del 2 Dicembre 2014 di Associazione mafiosa, ora gli si aggiungono altri possibili addebiti. La Cooperativa La Cascina (CL e dintorni) pagava, a quanto pare, mazzette mensili per il grande affare dei Centri migranti e profughi. In particolare quello di Mineo, in Sicilia (ma non solo). Quattro dei suoi vertici in galera, e possono pure esser contenti. Se per contrappasso li avessero reclusi in un Centro di accoglienza… Attacchi politici all’attuale Sindaco, che pure si è dimostrato non solo estraneo, ma avversario della nuova cricca. Salvini, intanto, comincia a delineare il suo Governo del Paese. Raffale Fitto costituisce il suo Gruppo di Conservatori e Riformisti al Senato. Mario Mauro, con un amico pure lui Senatore, lascia la maggioranza. Dove potrebbe invece arrivare Denis Verdini e qualcun altro. Piccolezze. La Grecia rinvia il pagamento dei debiti a fine mese, in blocco.

Venerdì 5

Emergono altri ventuno indagati, tra cui il sottosegretario alfaniano Giuseppe Castiglione. Continua dibattito sulla delinquenza politica romana, che è comunque e sempre quella degli altri. Record di facciabronzismo dei sodali, antichi ed attuali, dell’ex Primo cittadino (si fa per dire) Alemanno. Virulento Salvini, che pure dovrebbe dare un’occhiata, a futura autotutela, alle sue frequentazioni politiche in Campidoglio. I Cinque Stelle vogliono le elezioni a Roma, e loro sono, almeno, fuori da tutto. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, in visita all’Expo milanese. Qualche buona parola e poco più.

E poi tra

Sabato 6 e Domenica 7

Sabato        Francesco in Bosnia ed Erzegovina, a Sarajevo, andata e ritorno in giornata. A Roma Assemblea Nazionale della Coalizione Sociale di Maurizio Landini & Co (continua  Domenica). Juventus e Barcellona a Berlino per la finale di Champions League.

Domenica   Ultime ore di provvisoria calma prima che si riaprano le danze giudiziarie ed i ludi politici. Direzione Nazionale di Italia Unica a Milano: commovente dedizione agli sforzi vani del già potente Corrado Passera.

 

E la prossima settimana

da Lunedì 8 a Domenica 14

Attesa spasmodica, e impaurita, degli esiti ulteriori delle inchieste sui legami tra criminalità e politica. E viceversa. Ed attesa, un po’ meno spasmodica ma pur con qualche tremore, per i Ballottaggi delle Comunali di Domenica 14 (in Sicilia coda sino a Lunedì). Ma intanto prenderne atto a piede libero per qualcuno sarà già un successo.

 

E così si è avviato anche questo Giugno 2015. Che non tornerà mai più, purtroppo o per fortuna.

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