mercoledì, Luglio 28

Made in Italy 'medaglia d’oro' in tour per il mondo A San Paolo, il Made in Italy con testimonial Anthony Peth

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Antony Peth Campagna Made in Italy

‘Made in Italy’, uno dei brand più conosciuti e apprezzati al mondo, che si distingue soprattutto nell’area agroalimentare, in quella dell’abbigliamento, dell’arredamento,  della automazione meccanica. Le famose quattro F: Food, Fashion, Furniture, Ferrari.

Una voce importante per l’economia del Paese. Infatti, secondo uno studio recente della Fondazione Symbola in collaborazione con Unioncamere e la Fondazione Edison, l’Italia può vantare 235 eccellenze, in grado di fruttare per saldo commerciale, 63 milioni di dollari.

Nell’ottica quindi di potenziare il marchio ‘italian style’ in cucina, è partito il 21 ottobre scorso, un progetto  di internazionalizzazione -coordinato  dal General Manager Raffaele Maggiorelli– che si pone come obiettivo la crescita del commercio ma anche la conoscenza, attraverso l’arte culinaria,  di prodotti come la pasta, il vino, l’olio, i farinacei, le confetture dolci e salate, le conserve. Per ogni tappa, sono previste, oltre alle presentazioni, ‘cookie show’ con la collaborazione  di chef stellati del posto.

Il tour, sta portando in tutto il mondo, le nostre eccellenze alimentari, con i prodotti che da sempre fanno parte della tradizione italiana, a partire dal simbolo agroalimentare per eccellenza, la pasta. Tutte le aziende hanno ottenuto il sostegno della Comunità Europea, della Repubblica Italiana e della Regione Sardegna. Ed è proprio un giovane sardo, il testimonial della campagna  pubblicitaria che rappresenterà l’Italia nel mondo: il conduttore televisivo, autore e regista, Anthony Peth, vincitore di due David di Michelangelo al talento artistico e, senza dubbio, uno dei più giovani artisti italiani  pluripremiati del momento.

La prima tappa, a San Paolo del Brasile, dove è avvenuto un incontro fra istituzioni e rappresentanti delle varie aziende, ha registrato un notevole successo … e il tour continua.

In tempi di crisi abbiamo bisogno d’iniziative che esaltino la creatività e la qualità italiana. Perché come ha scritto Albert Einstein «è  dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie. E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza. Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo. Invece di ciò, dobbiamo lavorare duro. Terminiamo definitivamente con l’unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla».  

 

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