mercoledì, Settembre 22

M5S: un convegno per ricordare Casaleggio e per rispondere a Conte Un evento commemorativo di Gianroberto Casaleggio che potrebbe identificarsi con una sorta di ‘risposta’ alla presentazione fatta qualche giorno fa da Conte del suo programma come nuovo capo politico del Movimento

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Dal 12 aprile e per cinque giorni si terrà un evento commemorativo di Gianroberto Casaleggio a cui sono stati invitati Antonio Di Pietro, Alessandro Di Battista, Virginia Raggi, Rocco Casalino e lo stesso Beppe Grillo.

Mancano l’ex premier Giuseppe Conte e gli altri big del Movimento, a cominciare da Luigi Di Maio e Roberto Fico.

Quindi un evento particolare che potrebbe identificarsi con una sorta di ‘risposta alla presentazione fatta qualche giorno fa da Conte del suo programma come nuovo capo politico del Movimento.

Tra l’altro anche Davide Casaleggio ha presentato un manifesto dei valori, chiamato ‘Controvento’, per l’associazione Rousseau. Ma dagli invitati si può dedurre la cifra politica.

Ad esempio, Antonio Di Pietro che con Italia dei Valori si può identificare come il progenitore dei Cinque Stelle che con lui hanno condiviso il programma e soprattutto l’elettorato.

Non solo. Fu proprio Gianroberto Casaleggio a lanciare il blog di Di Pietro come prototipo vincente della politica in Rete insieme a Second Life, il primo tentativo di politica virtuale. Casaleggio lavorò diverso tempo con l’ex magistrato di Mani pulite. Da quell’esperienza poi nacque la seconda fase della sua attività politico – professionale e cioè la collaborazione con il blog diBeppe Grillo che portò alla vittoria delle politiche nel 2018.

Aver chiamato Alessandro Di Battista, leader dell’ala movimentista e populista, che da poco si è tirato fuori dal Movimento stesso, è un chiaro segnale verso quella parte dei Cinque Stelle fedeli ai valori originari del programma di Casaleggio senior e che non hanno accettato il passaggio alla ‘rivoluzione dolce’ proposta da Grillo. Virginia Raggi non ha conosciuto direttamente Casaleggio, ma ha una buona visibilità mediatica ed è la candidata del Movimento per il Comune di Roma.

E poi c’è anche Rocco Casalino, ex portavoce dell’ex premier ed esperto di comunicazione. Ma è stato invitato ed ha accettato anche ‘Lui’, l’Elevato e cioè Beppe Grillo da cui tutto è cominciato.

Non sfugge comunque il fatto che Grillo abbia detto no al superamento del doppio mandato contrariamente a quanto desiderato naturalmente dagli attuali big.

La sua presenza significa che il leader dei Cinque Stelle ha sì varato il ‘nuovo corso’ politico con il supporto al nuovo governo di Mario Draghi, ma significa anche che vuole restare saldamente ancorato al passato in vista delle future elezioni quando gli tornerà utile differenziarsi dall’attuale maggioranza e riproporre per il suo elettorato di riferimento i temi originari del Movimento.

Ricordiamo che qualche tempo fa Italia dei Valori, che esiste ancora, tramite il suo Presidente Ignazio Messina, aveva offerto il suo simbolo per far costituire in Senato il gruppo dei dissidenti espulsi dal Movimento.

Poi le trattative non andarono a buon fine, ma l’elettorato grillino originario è ancora disorientato e IdV potrebbe diventare un centro di aggregazione per chi non accetta la svolta draghiana.

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Sull'autore

Giornalista professionista e scrittore. Laureato in Fisica. E’ stato anche deputato della Repubblica.

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