venerdì, Dicembre 3

M5S, PD e la prospettiva di un soggetto arcobaleno. Anzi proprio di un Arcobaleno 2030 Tempi all'interno del nostro realistico orizzonte, e iniziative concrete

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Nel grande agitarsi post-amministrative 2021 e pre-presidenziali 2022 in molti credono di avere nello zaino il bastone da Maresciallo (citazione napoleonica). Altri lavorano per definire o ridefinire, finalmente, regole e modalità di aggregazione politiche e associative realmente democratiche. È quanto abbiamo raccontato in ‘Nuovi ‘partiti’, Di Battista e gli altri. Ma ce n’è proprio bisogno?’ di Gabriele Paci su L’Indro di giovedì 4 novembre 2021. Prima ancora con ‘Quattro protagonisti ‘per un partito democratico” di Gabriele Della Rovere e Gabriele Paci su L’Indro di martedì 19 ottobre 2021. Ché l’Italia ha urgente bisogno di un ‘partito democratico’. Anzi di più: che tutti i partiti e i soggetti comunque politici siano realmente democratici.

L’iniziativa dell’appuntamento pubblico in cui porre punti fermi e lanciare proposte in ordine alle modalità con cui un Partito, o qualunque altra forza politica aggregante, possa favorire realmente la partecipazione interna e la riproposizione pubblica è importante. Un ‘partito nuovo’, un ‘partito democratico’ davvero. Un itinerario lungo il quale il presente pezzo si colloca quasi come una ‘terza puntata’ (dopo i due articoli prima citati) definentesi in itinere, l’inizio di una ricognizione che coinvolge soggetti politici e singole persone, studiosi e gruppi nazionali o locali. Di cui forniremo opinioni, stimoli, proposte. E, soprattutto, le concrete analisi e attività come, ad esempio, quelle del ‘Coordinamento per la democrazia costituzionale‘ (del Vicepresidente Alfiero Grandi su L’Indro di mercoledì 3 novembre un intervento sulla stretta attualità, ‘Giorgetti faccia il Ministro o si dimetta’, che però già indica le modalità di contributi operativi).

Il M5S sta tentando di definire la propria nuova identità e proposta, ha ridisegnato il logo come ‘Movimento Cinque Stelle 2050‘. Una prospettiva che rischia di essere così lontana da non avere vero peso specifico. Occorre probabilmente guardare a più vicino. E a un insieme di forze che agiscano e interagiscano in maniera poliedrica, per stare all’immagine spesso evocata da Francesco-Bergoglio. Una sorta di aggregazione multicolore. Diciamo un arcobaleno. Ecco, un Arcobaleno 2030.

3 /continua

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Sull'autore

Giornalista. Editore con ‘La Voce multimedia’

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