lunedì, Ottobre 18

Lula, arriva la condanna per lo scandalo Petrobras

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L’ex presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva è stato condannato a 9 anni e sei mesi di prigione per corruzione. L’accusa per l’ex capo di stato, in carica tra il 2003 e il 2010, è di aver ricevuto circa 1,2 milioni di dollari di tangenti dalla società di costruzioni brasiliana OAS, soldi spesi per la ristrutturazione di un appartamento di lusso a tre piani nella città costiera di Guaruja. In cambio delle tangenti, l’azienda ha ottenuto contratti dalla compagnia petrolifera Petrobras.

Lo scandalo è stato svelato nel 2014, quando è emerso che le imprese hanno pagato più di 2 miliardi di dollari in tangenti per firmare appalti con il colosso energetico e ottenere progetti, i cui costi in seguito sono stati gonfiati. Uno scandalo enorme che, oltre a coinvolgere Lula, ha portato all’impeachment del presidente brasiliano Dilma Rousseff.

Lula è stato inoltre proibito di occupare posizioni ufficiali per 19 anni. E questo è un vero problema per l’exp residente, che voleva correre per le presidenziali del 2018. Ma non è tutto: per lui anche una multa di 205.000 dollari. L’ex presidente dovrebbe ricorrere in appello contro la sentenza, ma gli esperti dicono che le speranze di un cambi odi rotta siano pressochè nulle.

(video tratto dal canale Youtube di Al Jazeera)

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