sabato, Settembre 25

Luglio 1916: la carneficina di Somme field_506ffb1d3dbe2

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In questo caldo luglio si ricorda anche una delle più grandi tragedie della Prima Guerra Mondiale e della storia: la battaglia di Somme, cominciata proprio il 1° luglio e che portò alla morte quasi un milione di soldati. E pensare che solo nel primo giorno di combattimenti a Somme caddero 19.240 soldati inglesi, che riuscirono a conquistare solo 3 miglia quadrate. L’offensiva del British Expeditionary Force, concepita per alleggerire la pressione dei tedeschi a Verdun, fu anticipata da una settimana di bombardamenti sui tedeschi, che però prepararono diverse gallerie e resero vani gli attacchi. I soldati dell’Impero riuscirono a preparare la linea difensiva, mentre gli inglesi, nonostante diversi attacchi, non riuscirono a sfondare in maniera decisa. Oltre 100.000 soldati comandati dal generale Douglas Haig furono uccisi dalle mitragliatrici tedesche, mattanza che continuò anche il 4 luglio, quando nel bosco di Mametz furono 25mila le vittime britanniche. L’offensiva però continuò e colpì gravemente i tedeschi, che pagarono un alto tributo in termini di uomini. A farne le spese il generale Falkenheyn, sostituito da Paul Von Hindenburg. Ma i combattimenti a Somme e dintorni continuarono imperterriti, anche con l’impiego delle prime armi ‘moderne’ come i carri armati e gli aerei. L’ultima battaglia a Somme è datata 13 novembre 1916, con qualche successo per i soldati britannici. Poi l’inverno portò ad uno stop dei combattimenti. Ma la carneficina ormai era ampiamente avvenuta. Nei giorni scorsi diverse le manifestazioni per ricordare la battaglia di Somme. Ecco qui un breve video del ‘Telegraph‘ sulla storia di quello che è stato il più grave episodio di guerra mai ricordato.

 

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