lunedì, Maggio 17

Lotta dura alla povertà Per gli economisti locali la Nazione può sradicare definitivamente la “povertà estrema” entro il 2021

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Senior University Photographer

Bangkok – Fuori dal cono d’ombra mediatico che sembra oscurare alcuni Paesi del Mondo, si rilevano – scendendo nel dettaglio – aspetti di sviluppo inaspettato e certo al di fuori di vetuste oleografie. Uno di questi esempi di sviluppo sottaciuto e non adeguatamente rappresentato è quello del Bangladesh. A seguito di un meeting inter-ministeriale organizzato congiuntamente dalla Divisione Sviluppo Rurale e Potenziamento Economico – ente istituito presso il Governo – e dal Potenziamento Economico contro la Povertà EEP  tenutosi all’Auditorium Cirdap di Dhaka, è stato espresso il parere tecnico per il quale deriva che il Bangladesh ha tutte le capacità per eradicare a fondo la povertà estrema entro il 2021, molto prima quindi di altre nazioni del Sub Continente. L’Istituto del Potenziamento Economico contro la Povertà è un partner del Programma instauratosi tra il Dipartimento dello Sviluppo Internazionale DFID e il Governo Centrale, ed esso è stato adottato per eradicare la povertà estrema per raggiungere le mete di sviluppo del Millennio. Il Segretario della Divisione Sviluppo Rurale e Potenziamento Economico, MA Quader Sarker, ha condotto la discussione alla quale hanno partecipato rappresentanze di dieci Ministeri, i quali sono direttamente coinvolti nel processo di governo della materia inerente la povertà.

Il Bangladesh –allo stato attuale ha circa 25 milioni di poveri estremi o –se si utilizza un parametro differente- circa sei milioni di famiglie, stando a quanto risulta dalla Ricerca su Introiti e Spese della Famiglia 2010. Spesso la cosiddetta povertà estrema è cronica e dura molti anni colpendo e trasmigrando di generazione in generazione.

Tutti i relatori convenuti al meeting si son trovati d’accordo sul fatto che –per ridurre la povertà estrema– tutte le famiglie e le figure economiche coinvolte nel processo, sia in ambito pubblico sia in ambito privato, debbono intraprendere azioni collettive e congiunte che includono il disegno e la pianificazione dello sviluppo di un programma nazionale che metta in grado sei milioni di famiglie di entrare a far parte del mercato interno. Altro aspetto sul quale si son ritrovati tutti d’accordo è quello di considerare priorità le necessità delle persone che si ritrovano in condizioni di povertà estrema e promuovere riforme istituzionali e politiche che possono a pieno titolo essere considerate vitali per combattere la stessa povertà estrema. Il Segretario RDCD Sarker ha affermato che tutto ciò che sarà possibile sarà fatto per fare in modo che i poveri estremi possano avere pari opportunità ed una vita libera e piena di dignità. Asadul Islam, Direttore del Progetto Potenziamento Economico contro la Povertà ha invece affermato che essi hanno ottenuto varie autorizzazioni ed appoggi da differenti segmenti della società, della politica, tra i membri ufficiali del Governo e della società civile. Shazia Omar, capo dell’ufficio legale del Potenziamento Economico contro la Povertà ha affermato che il Bangladesh ha mostrato di aver finora compiuto grandi passi in avanti nello sviluppo di alcuni settori come la microfinanza, la lotta alla mortalità infantile e nella pianificazione familiare.

 

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