mercoledì, Aprile 14

Loredana Bertè: la vita intensa della non-signora field_506ffb1d3dbe2

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Prendi una ragazzina del Sud con il classico padre-padrone che lascia la propria terra con la famiglia al seguito per lavorare in un’altra città. La ragazzina cresce con le idee chiare e con un animo ribelle che la porterà a vivere intensamente ogni aspetto della vita. Di cantanti trasgressive dall’anima rock ne abbiamo e ne abbiamo avute davvero pochissime; una è Gianna Nannini, l’altra, è decisamente Loredana Bertè. Se la Nannini parte da un retroterra di famiglia benestante, Loredana deve lottare e sgomitare per farsi largo nella vita e questa prospettiva di sicuro non la spaventa. Dalla Calabria alle Marche e infine a Roma; nella capitale frequenta il Piper, un’istituzione parlando di locali. Tra sognatori ed aspiranti cantanti ci si intende, infatti lega con un originale personaggio magrissimo ed alla fame quanto lei: Renato Fiacchini, il futuro Zero. Per sbarcare il lunario, Loredana con Renato and company entra nel balletto di Rita Pavone per poi formare un duo con la sorella maggiore, Mimi’. La dura gavetta prosegue con una fuga in Messico per fare la ballerina, al ritorno entra nel cast di Hair dove oltre all’amico Zero c’è anche Teo Teocoli. Mentre partecipa a vari spettacoli, la sorella Mimi’ raggiunge il successo con Piccolo Uomo; Loredana colleziona flirt ed apparizioni come vocalist ma il successo è dietro l’angolo. Infatti, nel ’75, esce il singolo ‘Sei Bellissima‘, brano dal testo impegnativo ed interpretato magistralmente; un suo classico che molti anni dopo verrà svilito come tormentone cantato dal pubblico ospite in Tv ad ogni apparizione del belloccio o della belloccia di turno. Il sodalizio artistico e sentimentale con Mario Lavezzi porta buoni frutti e Loredana Bertè si mette in mostra per dei brani graffianti interpretati con grinta. In quel periodo, Loredana è considerata un’icona sexy al punto di finire sulla copertina di Playboy, le vogliono cucire addosso questa immagine che lei sfrutta solo in parte essendo anticonformista di natura. Recita il ruolo di una prostituta nel film di Bevilacqua ‘Attenti Al Buffone‘ ed in seguito raggiunge l’apice della popolarità con ‘Dedicato‘, ballata scritta da Fossati e con quello che forse è il primo brano reggae italiano, ‘E La Luna Bussò‘. In quegli anni, se la coppia Mogol-Battisti ti confezionava una canzone voleva dire essere diventati qualcuno e infatti, le composero ‘Prendi Fra Le Mani La Testa‘ e ‘Macchina Del Tempo‘. L’escalation artistica di Loredana Bertè sembra inarrestabile; infila una serie di successi dopo l’altro, tra i quali: ‘In Alto Mare‘, ‘Non Sono Una Signora‘, con la quale vince il Festivalbar, ‘Il Mare D’Inverno‘ di Ruggeri. La sua prima apparizione a Sanremo suscita scalpore per via del finto pancione a simulare un’inesistente gravidanza ma la vita privata sta per avere il sopravvento su quella artistica. Il tennista più famoso del pianeta, Bjorn Borg, capelluto ragazzone svedese che fa strage di cuori femminili, diventa il marito di Loredana Bertè. Le era stato presentato da un altro illustre tennista con il quale aveva avuto una storia importante, Adriano Panatta. E’ l’incontro tra due personalità molto differenti e complesse; Borg è lo sportivo più acclamato del momento, catapultato nel vortice della fama e della mondanità dopo aver passato infanzia ed adolescenza isolato dal mondo per allenarsi. Loredana lo conosce in un momento per lui difficile della vita privata, nasce una storia che la segnerà profondamente. Lui è un raro caso di svedese geloso, Loredana annulla tournèe e contratti principeschi e, nonostante le rinunce per accondiscendere ad un uomo instabile e capriccioso, si attira l’ostilità della stampa e della Svezia intera. La carriera della Bertè subisce un lungo stop, è impegnata a seguire il neo-marito nei luoghi che contano in quanto rappresentante della Casa Reale di Svezia. Entrambi tentano il suicidio, la famiglia di Borg vieta alla coppia di avere un figlio, litigi, scenate ed eccessi di ogni tipo sono all’ordine del giorno. La fine del tormentato matrimonio lascia Loredana depressa e provata ma è in agguato un altro colpo basso, la morte della sorella Mia ‘Mimi’ Martini. Dopo le tante vicissitudini personali, il mondo discografico rimane piuttosto freddo nei suoi confronti ma la grinta di questa interprete trasgressiva dalla voce roca ed inconfondibile le permette di riprendere un percorso artistico meno appariscente ma di qualità. Ha collaborato con i maggiori artisti italiani, l’elenco sarebbe lunghissimo, ma anche con importanti stilisti e questo lo si nota dal suo look sempre originale. Il maggior complimento, forse le è arrivato da Fabrizio De Andrè che ne ha esaltato il coraggio, l’intelligenza e la bravura nella scrittura dei testi. Dopo la morte di Mimi’, Loredana ha raccontato le sofferenze provate in famiglia smentendo con forza la sua competizione con la più celebrata sorella maggiore. Dopo una vita intensa e turbolenta che l’ha vista protagonista su rotocalchi e palcoscenici prestigiosi, Loredana Bertè sembra aver trovato una fase tranquilla testimoniata dalla presenza nel talent ‘Amici‘ dove da due anni ricopre il ruolo di giudice. Amata dal pubblico ma anche criticata, è l’emblema di quelle donne che vanno avanti per la propria strada pagando le scelte sulla propria pelle e senza paura di esporsi. Sarà per questo che non si sente una Signora?

 

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