domenica, Luglio 25

L'opposizione siriana chiede 'atti, non parole' field_506ffbaa4a8d4

0

Il coordinatore dell’opposizione siriana, Riad Hijab, in seguito all’incontro a Parigi, tra i ministri degli Esteri del gruppo ‘Amici della Siria‘, ha sollecitato «atti, non parole» ai Paesi che sostengono i ribelli, chiedendo armamenti per contrastare i bombardamenti e provvedimenti contro il regime di Damasco. Ha, poi, proseguito: «ciò che noi vogliamo sono misure pratiche ed efficaci sul terreno. Noi non abbiamo bisogno di comunicati o belle parole sui media, perché non portano risultati». Hijab ha chiesto, soprattutto a USA e Russia di raddoppiare gli sforzi per porre fine alla guerra, paragonando gli sforzi finora compiuti come una ‘luce verde’ per il regime e per la violenza.

Hijab, dopo aver assistito a Parigi a una riunione dei sostenitori dell’opposizione, ha lamentato l’assenza di misure efficaci contro il regime di Damasco, responsabile secondo lui di violazioni della tregua, sin dalla sua entrata in vigore. «Soltanto ad aprile ci sono già stati ventisette massacri, bombardamenti di mercati, scuole e ospedali, commessi dal regime. Abbiamo visto quello che è successo ad Aleppo ultimamente», ha aggiunto, accusando Damasco e il suo alleato russo di «crimini di guerra».

Nelle ultime settimane, infatti, Aleppo è stata teatro di bombardamenti che hanno coinvolto perfino gli ospedali.

(Video tratto dal canale Youtube: AFP news agency)

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->