martedì, Luglio 27

Londra: la città dello stress e della cocaina Seconda dopo Madrid. Tra le cause la forte competizione che si crea negli ambienti manageriali

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Fiumi di cocaina scorrono accanto al Tamigi. La colpa, dicono gli esperti, è dello stress provocato soprattutto dalla forte competizione che si crea negli ambienti manageriali, soprattutto nel campo finanziario. Seconda solo dopo Madrid, nel ‘vecchio continente’ la città europea che si contraddistingue per il maggior consumo di cocaina è Londra. A rivelarlo è lo studio statistico annuale effettuato dal ECMCDDA –  European Monitoring Drug and Drug Addiction – ossia l’Osservatorio Europeo delle droghe e delle tossicodipendenze.

Con più di otto milioni di abitanti, registrati nel 2013 dall’ Annual Mid-Year Population, ed una superficie di mille e seicento chilometri quadrati Londra è una delle città più grandi di Europa, seconda solo a Mosca. Esiste però un’altro secondo posto che la distingue dalle altre capitali. Secondo i dati riportati dai ricercatori dall’Osservatorio Europeo la capitale inglese è una delle città in Europa con la più alta concentrazione di persone che fanno regolarmente uso di cocaina.

La modalità di ricerca per scoprire i consumi delle droghe è stata l’estrazione a campione di acque provenienti dal sistema fognario in ventisei città europee. Come riportato dall’Indipendent.co.uk, i test esaminati a Londra hanno rivelato una altissima quantità di benzoylecgonine, il maggior agente chimico che compone la cocaina.  I settecento undici milligrammi di benzoylecgnine distribuiti per ogni 1.000 abitanti trovati nelle fogne inglesi hanno fatto sì che la capitale dell’Inghilterra conquistasse il  titolo di ‘città della cocaina’.

Secondo lo studio, con una rilevazione di trecento novanta tre milligrammi ogni 1.000 abitanti, la terza città europea che si distingue per un tasso elevato di cocainomani  è Amsterdam. Fuori dai gradini del podio c’è Milano che con duecento trenta tre milligrammi ogni 1.000 abitanti monitorati e’ stata segnalata dal ECMDDA come la quarta città europea con il maggior consumo di cocaina.

Gli esperti inglesi nel settore delle tossicodipendenze sono concordi nello stabilire che la  causa principale del vasto consumo di cocaina a Londra sia uno dei principali fattori  scatenanti dello stress negli ambiti lavorativi in cui gli individui hanno responsabilità maggiori.

Le tensioni emotive che si possono sviluppare con i capi, con i colleghi e soprattutto un eccessivo carico lavorativo sono le tre cause principali che portano, secondo l’istituto nazionale delle tossicodipendenze inglesi, un individuo a massimizzare la concentrazione avvalendosi delle sostanze eccitanti contenute nella cocaina.

A svelare gli effetti eccitanti della cocaina è il Castle Craig Hospital: «Il consumo di cocaina è in aumento, soprattutto tra i professionisti della City. La cocaina aumenta temporaneamente la prontezza mentale e di energia. Una maggiore quantità è  necessaria per ottenere i risultati desiderati».

I campi lavorativi con la più alta concentrazione di stress lavorativo e ore di lavoro sono  le aree manageriali legate alle grandi corporation finanziarie. Durante tre giorni di incontri ed interviste vox populis, nelle aree limitrofe a Liverpool Street e Canary Wharf, etichettate come il ‘cuore della Londra finanziaria’, venti impiegati, otto uomini e dodici donne, che si auto-identificavano come manager o responsabili di settori bancari, hanno ammesso di fare uso di cocaina almeno una volta alla settimana.

Un manager trentanovenne, che chiameremo Zack per ragioni di privacy, ha dichiarato: “Per me la cocaina è come una medicina. Quando la prendo riesco a dare il massimo al lavoro. In passato usavo grandi quantità di caffè e bevande energetiche ogni giorno. Oggi con le mie dosi settimanali sono al top”. Gli effetti della cocaina sono solo temporanei. A porre in luce i futuri danni psicologici  che sono esattamente inversi rispetto ai vantaggi sopra elencati ottenuti dalle prime assunzioni, è il Castle Craig Hospital che nel suo sito scrive: «L’ abuso di cocaina a lungo termine porta alla diminuzione della concentrazione e a una sostanziale diminuzione della memoria che colpisce le capacita’ di giudizio e decisionali».

 

A confermare gli effetti anti inibitori della cocaina ed aggiungere le conseguenze fisiche  della dipendenza è il drugabuse.gov.uk, un sito gestito dal governo inglese per monitorare l’uso della cocaina tramite i ricoveri in ospedali e i centri pubblici di riabilitazione. «La cocaina produce una euforia temporanea, un temporaneo rinvigorimento energetico e loquacità. I potenziali rischi fisici sono una maggiore predisposizione all’infarto ed un sostanziale aumento della pressione sanguigna’ il drug abuse scrive».  

Secondo quanto riportato dal magazine londinese online timeout, Londra è stata in passato, maggiormente negli anni 90, ed e’ ancora oggi la città ‘trend leader’ per quanto concerne lo spaccio e l’uso di droghe. La mappa visibile nell’articolo del Timeout sottolinea come il quartiere di Westminster, ossia la zona centrale della capitale, sia stato, ed è tutt’oggi, l’area urbana in cui esiste ancora una maggiore vigilanza da parte della Metropolitan Police, la polizia che opera nei vari distretti di Londra, che monitora costantemente soprattutto i locali notturni e le discoteche londinesi.

In un articolo del sito Cocaine.org si riportano le dichiarazioni di Caroline Flint, parlamentare laburista del governo inglese. «Noi non siamo soddisfatti riguardo la situazione della droga in Gran Bretagna. Il consumo di droga è ancora troppo elevato e stiamo progettando una nuova legislazione volta a ottenere più utenti in trattamento – compresi i test alle persone sospettate- e una nuova legge che permette il rafforzamento dei poteri degli agenti di polizia. Il  tutto sarà  volto a raggiungere lo scopo di  contrastare i trafficanti di droga».

Le conseguenze penali all’interno dalla legislazione inglese per i trafficanti di grandi quantità di droga, oscillano tra i cinque e i sette anni di reclusione ed una multa commisurata alla quantità di sostanza stupefacente trovata dalla polizia. Per quanto concerne i consumatori, la procedura prevede la schedatura ed una possibile multa sempre correlata alla quantità di droga sequestrata dalle autorità investigative di Londra.

 

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