domenica, Agosto 1

L'OCSE boccia la Brexit I cittadini starebbero già sperimentando gli effetti di una 'Brexit Tax'

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La Brexit costerà ai cittadini britannici un mese di stipendio. Infatti, se il Regno Unito dovesse lasciare l’Europa, secondo l’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), ogni cittadino britannico pagherebbe questa scelta con l’equivalente di 2.200 sterline all’anno (circa 2.800 euro). Lo ha affermato il segretario generale dell’OCSE, Jose Angel Gurria, che ha tenuto una conferenza alla London School of Economics mercoledì scorso, dove ha messo in guardia sulla cosiddetta ‘Brexit Tax’ che, secondo lui, sarà il risultato della secessione del Regno Unito dall’Unione europea. Sostiene inoltre che la situazione per il Regno Unito sarà di gran lunga peggiore nel caso si optasse per la Brexit. Per di più, secondo il capo dell’OCSE, il Regno Unito starebbe già sperimentando gli effetti di una ‘Brexit Tax’: infatti, già nel trimestre precedente gli investimenti delle imprese erano molto deboli.

«Proprio come una nuova tassa, la cosiddetta Brexit andrà a colpire il benessere e le tasche dei cittadini britannici. Ma a differenza di ogni altro tipo di imposta questa non andrà affatto a finanziare i servizi pubblici o a colmare il deficit. La Brexit sarà una tassa puramente a perdere» ha commentato Gurria.

«Le nostre conclusioni sono inequivocabili» ha poi aggiunto il capo dell’OCSE, «Il Regno Unito è molto più forte in seno all’Europa e l’Europa è molto più forte con il Regno Unito come Paese guida. Non c‘è nessun vantaggio in una possibile Brexit».

Gurria ha infine concluso con una domanda: «Perché spendere tanta fatica cercando di recuperare i benefici di appartenenza a un club che non si dovrebbe lasciare?».

 

 

 

(vide tratti dai canali YouTube di France 24 e RT)

 

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