giovedì, Agosto 5

Lisa, la poliziotta più amata dai social Interviste al team di Agente Lisa e a Viviana Greco, responsabile del blog 'Leggere un bel libro'

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Ha gli occhi chiari, i capelli rossi raccolti in una coda, indossa la divisa e non esiste nella realtà. E’ l’Agente Lisa, la poliziotta virtuale che la Polizia di Stato ha creato per dare una spallata al crimine anche virtualmente.

Dietro l”Agente Lisa c’è un vero e proprio pool investigativo, poliziotti che giorno dopo giorno rispondono alle tantissime richieste degli utenti. C’è chi segnala una truffa nella bolletta del gas, chi di essere stato taggato su Facebook in un video pornografico, e poi ancora Lisa, ogni giorno interagisce con gli utenti con della raccomandazioni come ad esempio le regole per un Capodanno in sicurezza o aggiornamenti sulle varie truffe, inoltre condivide i risultati della Polizia di Stato aggiornando gli utenti con notizie che spesso non trovano spazio sui giornali. Grazie ad Agente Lisa sono state salvate anche delle vite, la tempestività e l’essere socialmente fruibile anche da casa ha permesso ai poliziotti di sventare dei suicidi.

Ad oggi la pagina facebook dell’Agente Lisa conta 296.109like‘, per non parlare poi dei follower su Twitter. Non solo. L’Agente Lisa si è conquistata un posto nella classifica Blogmeter per le pagine social con più coinvolgimento di utenti.

Vediamo un po’ nel dettaglio chi è Lisa e chi sono i poliziotti che stanno dietro a quel volto rassicurate.
La Polizia di Stato, come si può leggere nella presentazione del progetto, utilizza Internet e i social network per informare, comunicare e ricevere informazioni. Attraverso Facebook e Twitter, favorisce la partecipazione, il confronto e il dialogo con i propri interlocutori. In questi spazi e con queste attività, la Polizia di Stato intende perseguire finalità istituzionali e di interesse generale. Tramite i social media, la Polizia di Stato, e gli uffici territoriali,  informano i cittadini sull’attività dei Commissariati, Divisioni e di tutte le specialità presenti nei territori, sulle ricorrenze istituzionali e sulle iniziative. I contenuti pubblicati riguardano comunicati stampa, ricorrenze istituzionali, eventi, comunicazioni del Capo della Polizia o dei Questori della Repubblica e aggiornamenti in situazioni di emergenza.

Con la pagina Agente Lisa si perseguono le medesime finalità con un approccio ‘friendly’ e più vicino all’utente. Sfruttando le opportunità tipiche di questi servizi, la Polizia di Stato può condividere e rilanciare occasionalmente contenuti e messaggi di pubblico interesse e utilità realizzate da soggetti terzi (altri enti, soggetti o cittadini della comunità), verificandone la precisione e l’attendibilità. La presenza di spazi pubblicitari a margine dei contenuti pubblicati nelle pagine Facebook e Twitter utilizzati dalle Questura è gestita in autonomia dagli stessi social network.

L’Agente Lisa si impegna a gestire spazi di comunicazione e dialogo all’interno dei propri profili nei diversi social network chiedendo ai propri interlocutori -che hanno la possibilità di partecipare attivamente attraverso forme di interazione come i commenti o messaggi privati – il rispetto di alcune regole. A tutti si chiede di esporre la propria opinione con correttezza e misura, basandosi per quanto possibile su dati di fatto verificabili, e di rispettare le opinioni altrui. Nei social network ognuno è responsabile dei contenuti che pubblica e delle opinioni che esprime. Non saranno comunque tollerati insulti, volgarità, offese, minacce e, in generale, atteggiamenti violenti. I contenuti pubblicati devono rispettare sempre la privacy delle persone. Vanno evitati riferimenti a fatti o a dettagli privi di rilevanza pubblica e che ledano la sfera personale di terzi. L’interesse pubblico degli argomenti è un requisito essenziale: non è possibile in alcun modo utilizzare questi spazi per affrontare casi personali. Ogni discussione è legata a un tema specifico e di interesse generale: chiediamo a tutti i partecipanti di rispettarlo, evitando di allargare il confronto in modo generico e indiscriminato. Lisa non tollera alcuna forma di pubblicità, spam o promozione di interessi privati o di attività illegali. Non sono ammessi contenuti che violino il diritto d’autore né l’utilizzo non autorizzato di marchi registrati. Non sono ammessi contenuti che contengano link esterni. Non sono ammessi commenti in lingua straniera, fatta eccezione per l’inglese.

Lisa approda sui social nel marzo del 2009 e si è fatta subito amare anche perché raccoglie nelle sue braccia virtuali un bel gruppo di giovani e insieme affrontano casi di bullismo e di legalità.

Proprio per questo, sempre sui social è nato il progetto Una vita da social‘ che ha come testimoni d’eccezione due volti noti della televisione italiana ovvero Fiorello e Checcho Zalone. I due comici hanno attraversato tutti l’Italia in camper, insieme a degli agenti di Polizia e, hanno avuto modo di incontrare i giovani e i loro genitori, parlando e spiegando le insidie della rete, la pericolosità di lasciare i ragazzini a navigare da soli su internet.

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