venerdì, Maggio 7

L'intervento statunitense per una nuova tregua in Siria

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Il segretario di Stato americano, John Kerry, ha sollecitato il ripristino della tregua in territorio siriano, dopo i bombardamenti che si sono susseguiti su Aleppo, che hanno provocato centinaia di vittime negli ultimi giorni. Kerry si è recato a Ginevra per incontrare l’inviato speciale dell’Onu per la Siria, Staffan de Mistura, il coordinatore dell’opposizione siriana, Riad Hijab, i Ministri degli Affari Esteri saudita e giordano, rispettivamente Adel al-Jubeir e Nasser Judeh, ai quali ha detto con chiarezza che la fine delle violenze ad Aleppo e il ritorno a una tregua duratura delle ostilità sono la prima fra le priorità. «Ci stiamo avvicinando ad una zona di comprensione […] la speranza è di compiere un progresso», ha affermato Kerry.

«Lavoriamo su iniziative precise per ridurre l’intensità dei combattimenti e per ridurre le tensioni e speriamo di ottenere presto progressi tangibili», ha aggiunto il portavoce del dipartimento di Stato, John Kirby.

L’intento di Washington è quello di rilanciare gli sforzi internazionali per il ripristino del cessate il fuoco, introdotto il 27 febbraio scorso in Siria con il sostegno russo, e a dispetto del quale, negli ultimi giorni, il regime di Assad ha operato i raid aerei sulla città di Aleppo. «Questi attacchi sono violazioni dirette della sospensione delle ostilità e devono essere fermati immediatamente», ha aggiunto Kirby.

Intanto il sostegno russo, in questo momento critico, potrebbe rivelarsi fondamentale nel ripristino di una tregua più duratura.

(Video tratto dal canale Youtube: AFP news agency)

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