venerdì, Maggio 7

L”InSight’ della NASA sarà il primo a studiare l’interno di Marte Lo farà rilevando i terremoti e monitorando il flusso di calore sotterraneo nel tentativo di capire come si formano i pianeti rocciosi

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La navicella spaziale ha iniziato il suo viaggio su Marte, lungo 205 milioni di chilometri, avventandosi in cima ad un razzo United Launch Alliance Atlas V della base aerea di Vandenberg nella California meridionale. Il decollo delle 4:05 PM di martedì scorso, ha segnato la prima volta nella storia di una missione interplanetaria è iniziata dalla costa occidentale degli Stati Uniti.
Circa un’ora e mezza dopo aver lasciato il terreno, la navicella InSight si è separata dal piano superiore del razzo Atlas, iniziando il suo viaggio su Marte. Nel giro di pochi minuti, l’antenna Deep Space Network della NASA a Goldstone, in California, ha ottenuto il segnale dall’InSight interplanetario, confermando che il lander era perfettamente funzionante.
Creato per studiare il profondo interno del Pianeta Rosso – rilevando i terremoti e monitorando il flusso di calore sotterraneo nel tentativo di capire come si formano i pianeti rocciosi – InSight si è ‘tuffato’ nell’atmosfera marziana poi scendendo con un paracadute verso la lava di Elysium Planitia. Il lander è programmato per atterrare su Marte alle 15:00 circa del 26 novembre.
Molto prima però, a partire da 10 giorni dopo il lancio e proseguendo per tutta la sua fase di crociera, InSight subirà una serie di test e prove per assicurarsi che sia sulla buona strada, pronto per la sua missione su Marte.
Durante la crociera interplanetaria di quasi sette mesi di InSight, i controllori di volo controlleranno e calibreranno i sottosistemi e gli strumenti scientifici della sonda, seguiranno il veicolo spaziale attraverso la rete Deep Space della NASA, eseguiranno regolazioni di assetto per orientare le antenne ed eseguiranno le manovre per mantenere veicolo spaziale sulla sua traiettoria pianificata.
Sono previste sei manovre di correzione della traiettoria, programmate per il viaggio di sette mesi su Marte, ed i controllori delle missioni avranno due opportunità per riserva o emergenza per ulteriori manovre, soltanto se necessario.

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