sabato, ottobre 20

‘L’Indro’: nasce ‘Mondi di canapa’ I perché della nostra nuova iniziativa editoriale

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Da oggi ‘L’Indroquotidiano digitale si arricchisce di un nuovo dorso: ‘Mondi di Canapa. Cui si può accedere sia da ‘L’Indro’ che direttamente. Su questo ‘canale’ proponiamo quotidianamente informazioni, servizi giornalistici, inchieste, reportages e video dall’Italia e dal mondo. Cominciando dalle realtà a noi più limitrofe, quelle europee e del continente americano.

Il nostro specifico lavoro è incentrato appunto sulla canapa, a partire proprio dalla pianta, esaminando tutte le vicende e le problematiche proprie del settore: da semi, produzione, controlli e tracciabilità sino alla raccolta, lavorazione, commercializzazione. Ed ai suoi diversi modi di utilizzo, anche considerando le differenti tipologie dei prodotti di trasformazione, a partire dall’alimentare sino al tessile. Ma il suo uso si spinge fino al campo dell’edilizia. E poi i due settori più delicati e controversi: il medico ed il ricreativo, con racconti ed analisi a trecentosessanta gradi su tutte le questioni connesse. Sanitarie, sociali, legislative, giudiziarie… Inoltre, ultima ma non ultima, l’intera parte imprenditoriale oggi in tumultuoso sviluppo, considerata sia in termini ‘macro’ che spingendosi sino al piccolo imprenditore e commerciante. E l’aspetto economico-finanziario. Con analisi di mercato, prospettive, ‘buone prassi’, tenendo in considerazione appunto tutte le aree connesse: nutrizionale, farmaceutica, cosmetica, tessile e dintorni, bio-edilizia, bio-plastica, bio-combustibile

 L’obiettivo è di contribuire alla corretta conoscenza e consapevolezza di tutti i diversi ed intersecantesi mondi della canapa: da qui appunto la scelta del nome ‘Mondi di canapa’. Rivolgendoci a tutti i possibili interlocutori, in maniera che potremmo definire ‘generalista’, al di là dei singoli ‘settori’ e ‘nicchie’ che pure affrontiamo. Ma in primo luogo con la ‘mission’ e l’ambizione di ‘parlare a tutti’ (e con tutti) così come ‘L’Indro’ fa da sempre nella sua quotidiana attività, pur caratterizzato com’è ad una maggiore attenzione ed autorevolezza in alcuni settori specifici, dagli Esteri alla Politica interna, e poi analisi delle Vicende internazionali, Istituzioni, Difesa. Con peculiare attività di Reportages ed Inchieste.

Consapevoli che in questo nostro ‘strano Paese’ parlare di canapa significa per molti ancora in gran parte parlare soprattutto di ‘cannabis’. Un Paese che ‘la canapa’ la sta appena riscoprendo, e anche se la ‘valanga’ appare ormai avviata per molti rimane infantilmente sinonimo di ‘canna’. Un Paese in cui, soprattutto, i produttori sono ancora spesso ‘piccoli’ o ‘molto piccoli’. E a volte poco reciprocamente coordinati pur in presenza di efficaci ‘associazioni’ di categoria, a partire da ‘Assocanapa’ e ‘Federcanapa’. Oltretutto l’informazione ha sinora spesso svolto in materia un ruolo non diretto al proprio specifico: ‘informare’ appunto, nella sua essenza più cruda e basica. Rimanendo invece ancorata (spesso, non sempre, ma spesso sì) a stereotipi e ripetizioni di pregiudizi rimasticati. Per fornire questo valore aggiunto occorre partire anche da una ‘alleanza’ tra produttori, distributori e consumatori da una parte, informazione dall’altra. Per questo ‘Mondi di canapa’ come nuova iniziativa editoriale de ‘L’Indro’ punta anche ad assegnare un ruolo strategico ai principali operatori del mercato della canapa, produttori e distributori. Abbiamo progettato infatti anche l’inserimento della figura del ‘Main sponsor collaborativo’. ‘Collaborativo’ perché contribuisce con il proprio specifico ‘sapere’, mettendolo ‘a disposizione’ e partecipando anche, del caso, all’ideazione ed alla realizzazione dei contenuti. Da questa posizione, e condizione, privilegiata il ‘Main sponsor collaborativo’ contribuisce a sviluppare le condizioni perché ‘Mondi di canapa’ possa diventare anche strumento per campagne di comunicazione di alto profilo qualitativo, continuate e con uno slancio ‘prolungato nel tempo’.

Intendiamo dunque ‘mettere in circuito’ un flusso di informazione qualificata e affidabile nel contesto della quale l’interesse e gli interessi dell’operatore economico, del lettore e dell’utente-consumatore si incontrino e divengano convergenti. Partiamo dal patrimonio del ‘bacino’ di lettori de ‘L’Indro’, consolidato e fidelizzato, e dalla nostra specifica competenza editoriale multimediale. E poi: editorialmente, e non solo, mi sono sempre piaciute le sfide difficili ed ‘innovative’, particolarmente se correlate ed intrecciate all’impegno civile e sociale. In questo caso con una connotazione particolare. La canapa non è certo una ‘pianta magica’, né ‘la soluzione dei problemi del mondo’ come pure una certa ‘nuova retorica’ vorrebbe sostenere: speculare in questo alla retorica ‘proibizionista’ che ha imperato per decenni criminalizzandone anche gli usi più ‘normali’. E’ però una risorsa che abbiamo a disposizione per il benessere, fisico e non solo. E’ una delle strade per coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità della crescita economica. E’ inoltre un elemento attraverso il quale l’agricoltura italiana può trovare la via per una forte differenziazione e crescita.

Affrontiamo insomma, anche confrontandoci con quanto in altri Paesi è stato fatto e si sta facendo, un ‘mondo’ tutto da scoprire e raccontare. Un mondo. Anzi dei mondi. ‘Mondi di canapa’, appunto.

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