lunedì, Aprile 12

L'India sperimenta con successo il nuovo prototipo di Shuttle field_506ff510725be

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L’India ha lanciato stamani con successo il prototipo in scala di un veicolo spaziale riutilizzabile. Si chiama RLV-TD ed è stato interamente progettato dall’ISRO (Indian Space Research Organisation), l’Organizzazione indiana di ricerca spaziale. L’obiettivo prefissato era quello di creare sistemi riutilizzabili per rendere i viaggi spaziali più accessibili mediante l’abbattimento dei costi. Obiettivo che è stato raggiunto.

Il prototipo di Shuttle è capace di mettere in orbita un satellite e di rientrare poi normalmente nell’atmosfera.

Partito dalla base di Sriharikota in Andhra Pradesh, nel suo volo dimostrativo ha raggiunto un’altitudine di 70 chilometri ed è durato 10 minuti al termine dei quali lo shuttle ha realizzato lo ‘splashdown’ su una pista virtuale nella Baia del Bengala a circa 500 chilometri dalla costa.

Questo prototipo ha una dimensione 6 volte più piccola della versione finale, pesa 1,75 tonnellate e ha un aspetto molto simile a quello dello Space Shuttle statunitense. La sua costruzione sarà però ultimata fra 10 anni. L’ISRO ha dato una grande lezione alle agenzie occidentali di Usa e Russia su come sia possibile realizzare mezzi spaziali a costi contenuti: il modello è stato sviluppato nel corso degli ultimi cinque anni ad un costo di 1 miliardo di rupie (ovvero circa 14 milioni di dollari).

L’aspetto veramente innovativo e sorprendente è che tale tecnologia ridurrà sensibilmente i costi dell’esplorazione spaziale, anche se, nonostante la sua abilità nel contenere i costi, l’India dovrà affrontare una forte concorrenza da parte delle aziende spaziali globali per lo sviluppo dei razzi riutilizzabili. Ciò nonostante, con questa navicella, ISRO spera di soddisfare la forte domanda da parte delle aziende orientali per la spedizione in orbita di satelliti.

 

 

 

(video tratti dai canali YouTube di NDTV)

 

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