giovedì, Dicembre 2

L'incendio in Canada taglia la produzione del petrolio

0

Petrolio in forte rialzo sui mercati. La causa è l’effetto combinato del devastante incendio che ha ridotto la produzione del Canada e per le dimissioni, sabato scorso, del ministro del petrolio saudita.

L’incendio che da giorni divampa nella provincia canadese di Alberta ha costretto a tagliare la produzione di greggio di oltre un milione di barili al giorno, ovvero di più di un terzo della capacità del Paese. E gli esperti ritengono che ci vorranno mesi prima che l’incendio venga domato. Sebbene gli impianti canadesi al momento non siano stati interessati dalle fiamme, la produzione è stata rallentata per mettere al sicuro il personale. Nella città di Fort McMurry sono stati evacuati 88.000 abitanti e il bilancio e’ di 2 morti. L’estrazione è stata sospesa in alcuni impianti, bloccando in modo significativo la produzione complessiva del Paese. Intanto, il prezzo del petrolio WTI (West Texas Intermediate, cioè un tipo di petrolio), negoziato a New York, è salito di oltre l’1%, sfiorando i 46 dollari al barile. In rialzo anche i futures sul Brent a 46,5 dollari al barile.

Ma, i prezzi del petrolio sono arrivati a salire anche +2% nelle ultime ore, anche per una ‘sorpresa’ che arriva dalla’Arabia Saudita: Ali al-Naimi, in carica dal 1995, sarà sotituito da Khalid al-Falih, al momento presidente del gigante petrolifero saudita Saudi Aramco, per cui ha lavorato per più di 30 anni.

(Video tratto dal canale Youtube: Euronews)

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->