mercoledì, Dicembre 1

Libia, condanna a morte per il figlio di Gheddafi Saif al Islam

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Ancora violenze in Egitto, dove due jihadisti sono stati uccisi nella notte in una sparatoria con le forze dell’ordine nell’appartamento dove erano nascosti. Le vittime facevano parte del gruppo Ajnad Misr (I soldati dell’Egitto), formazione jihadista che aveva rivendicato numerosi attentati contro le forze della sicurezza egiziana. Secondo fonti locali i due potrebbero essere gli autori dell’attentato al consolato italiano al Cairo dell’11 luglio scorso. Per  gli inquirenti i due si stavano preparando a nuovi attacchi. Trovate nell’appartamento armi e munizioni.
L’ambasciatore della Corea del Nord in Cina Ji Jae Ryong ha affermato che il suo Paese non è interessato a un accordo con la comunità internazionale sul suo programma nucleare come quello siglato dall’Iran. «Non siamo assolutamente interessati ad un dialogo per discutere il congelamento o lo smantellamento unilaterale del nostro nucleare. Siamo un Paese con armi nucleari sia di nome che di fatto».
Viaggio intanto a Teheran dell”Alto rappresentante della politica estera dell’Ue, Federica Mogherini, che ha incontrato il presidente Hassan Rohani e il ministro degli Esteri, Mohammad Javas Zarif, per discutere dell’applicazione dell’accordo sul programma nucleare firmato il 14 luglio a Vienna. «L’accordo ha molte potenzialità e può aprire un nuovo capitolo per l’Iran e l’Unione europea e creare più fiducia», il suo commento. Per la Mogherini missione anche per spingere ad una risoluzione pacifica del conflitto in Yemen. «Abbiamo concordato di tenere colloqui di alto livello anche sulle questioni e le crisi della regione, una minaccia per la regione stessa e tutto il mondo, e i Paesi europei in particolare», ha detto Zarif. «L’estremismo, il terrorismo e i conflitti settari hanno creato insicurezza e provocato violenza anche nei Paesi Ue, che sono motivo di comune preoccupazione». Poi l’accusa: «L’Iran è sempre stato fedele ai suoi impegni. Ma il popolo iraniano è preoccupato per le politiche e le posizioni di alcuni Paesi occidentali», in particolare gli Usa.
Impegno degli Usa al fianco dell’Africa nella lotta al terrorismo. Questo il messaggio lanciato dal presidente Barack Obama al generale dell’Unione africana ad Addis Abeba: «Di fronte al terrorismo e ai conflitti, voglio che sappiate che gli Stati Uniti sono con voi», che ha sottolineato come «centinaia di milioni di musulmani africani sanno che l’Islam significa pace, dobbiamo
chiamare Al Qaeda, Isis, Al Shabaab e Boko Haram con il loro vero nome, assassini». Poi l’appello a rispettare le regole democratiche, con un attacco indiretto a Pierre Nkurunziza, appena rieletto presidente per la terza volta in Burundi.
Infine torniamo in Europa per due notizie particolari. La prima riguarda la Francia, dove è arrivata una nuova vittoria giudiziaria per Jean Marie Le Pen, con la Corte di appello di Versailles che ha confermato la sospensione di un Congresso di Front National, da cui l’ex leader era stato sospeso, dove si sarebbe votata la riforma dello statuto e la soppressione del posto di presidente onorario, occupato attualmente proprio dal padre di Marine. In Germania invece giornata inaugurale a Berlino della XIV  edizione dei Giochi Europei Maccabi, la la più grande competizione sportiva ebraica d’Europa. Oltre 2mila gli atleti impegnati, provenienti da 36 Paesi, Italia compresa, che si sfideranno in 19 discipline. «E’ una gioia speciale per noi che i giochi si svolgano per la prima volta in Germania dalla fine della Shoah», ha detto in un comunicato Joseph Schuster, presidente del Consiglio centrale degli ebrei in Germania. Molti gli eventi che si svolgeranno nei teatri sportivi creati dai tedeschi per l’Olimpiade nazista del ’36. Eberhard Gienger, portavoce dello sport del gruppo parlamentare  Cdu/Csu, ha descritto i giochi come un ‘segno storico’: «Dimostrano che la vita ebraica in Germania pulsa ancora».

 

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