martedì, Settembre 21

Libertà per i detenuti politici

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BangkokLa Associazione Assistenza per i Prigionieri Politici AAPP  afferma che vi siano 75 prigionieri politici ancora detenuti in carcere ed altri 121 sono in attesa di processo per le loro attività di natura politica condotte in Myanmar, secondo quando descritto in un report ufficiale i cui contenuti sono stati resi noti al pubblico lo scorso 17 Novembre.
Il testo ufficiale del mese di Ottobre affermava che otto attivisti avevano azioni legali aperte nei loro confronti e 26 erano già stati condannati sebbene 21 prigionieri politici siano stati poi rilasciati in Ottobre.
La soppressione di alcuni media nel Paese e l’uso della Sezione 18 per limitare il dissenso politico permane una delle preoccupazioni principali, si recita nel testo dei legali attivisti.
Il Myanmar ha liberato più di 3.000 prigionieri il 7 Ottobre come effetto derivante da una amnistia presidenziale. Tra di essi vi era un solo detenuto politico riconosciuto ufficialmente dalle organizzazioni operative nello specifico campo degli affari connessi con i prigionieri politici.
L’Associazione per l’Assistenza dei Prigionieri politici AAPP è una organizzazione no-profit birmana che opera nel settore dei Diritti umani con sede a Mae Sot. L’AAPP è stata fondata nel 2000 da due ex prigionieri politici poi fuggiti in esilio in Thailandia, Ko Tate Naing e Ko Bo Kyi. L’Associazione ha sempre strenuamente operato in questo settore specifico dei Diritti umani fin dalla sua fondazione e sempre a favore dei prigionieri politici. Nel 2012 sono stati aperti due suoi nuovi uffici all’interno del territorio birmano a Rangoon e Mandalay. Scopo principale è quello di rappresentare legalmente i prigionieri politici ma anche di assisterli nel periodo successivo alla scarcerazione perché tornino alla loro vita quotidiana. I vari programmi di assistenza per i prigionieri politici ed i membri delle loro famiglie sono volti ad assicurare che essi abbiano accesso all’istruzione, a training vocazionali a progetti di sostegno psicologico e per la cura della salute più in generale.
Il 25 Gennaio 2013 è stato un momento importante per l’Associazione. Il Segretario Ko Tate Naing ed il Segretario Aggiunto Ko Bo Kyi tornarono in Myanmar per la prima volta dal 1999 e dal 1997 rispettivamente. Da allora, hanno speso tutto il loro tempo, in special modo dal 2013, all’interno del territorio del Myanmar, costituendo due uffici a Rangoon e a Mandalay ed hanno lavorato instancabilmente per sostenere i loro colleghi sia in sede nazionale sia in sede internazionale affinché fossero riconosciuti i diritti dei detenuti politici. Durante la prima visita dell’AAPP presso i Ministri e gli Uffici della Presidenza hanno avviato tutte le procedure per migliorare il dialogo con il Governo ed i vertici istituzionali, così come con le organizzazioni della società civile all’interno del territorio del Myanmar. In questo modo, la Associazione si pone l’obbiettivo principale di esplicare il massimo della pressione possibile sul Governo nazionale affinché vi sia il rilascio totale dei detenuti per motivi politici e contestualmente avviare una linea di dialogo più paritaria con il Governo centrale.

 

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