martedì, Maggio 11

L'Europa rallenta: troppe incertezze field_506ffbaa4a8d4

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L’Europa rallenta e registra il tasso di crescita più lento da 13 mesi: per il settore privato della zona euro a febbraio il ‘termometro’ del Pil, l’indice degli acquisti alle imprese, è sceso a 53 punti. L’ennesimo taglio dei prezzi alla produzione non ha impedito il rallentamento del settore servizi.

Varie incertezze corrono contro lo sviluppo dell’Unione Europea. “Certamente l’attività economica ha perso un po’ di slancio. C‘è preoccupazione per le tante incertezze che riguardano la zona euro. C‘è il settore bancario sotto pressione, il pericolo Brexit, la crisi in Ucraina, l’assenza di Governo in Spagna, l’ascesa dei Partiti politici estremisti”, afferma Jeremy Batstone-Carr di Charles Stanley & Co.

Gli esperti prevedono un nuovo vertice nella sede dell’Europa per il mese di marzo: si tratterebbe di una rivisitazione per stabilire un nuovo abbassamento del tasso sui depositi, per dare una scossa al credito, ma qualcuno avanza anche l’ipotesi di un ampliamento del piano di acquisti di titoli di Stato.

Peggiorano le notizie anche per il mercato del lavoro a causa del debole incremento dei nuovi ordini: le aziende hanno ridotto le nuove assunzioni di personale, riportando quindi l’incremento occupazionale più basso degli ultimi cinque mesi.

 

(video tratto dal canale YouTube Euronews)

 

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