domenica, Dicembre 5

Les jeuxs sont faits: il gioco d’azzardo fa impazzire l’Italia

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Per l’azienda Codere sarebbe auspicabile l’istituzione di un tavolo di lavoro diretto a produrre nell’immediato azioni per l’innalzamento dei livelli di sicurezza delle attuali Awp o New Slot senza interventi strutturali. A tendere, una volta chiarito lo scenario politico e di intervento, definire un processo di sostituzione progressiva del parco macchine congruo con le contestuali modifiche normative legate alla tassazione e al conseguente cambio delle schede con il payout ‘indicizzabile’.

«Con il rispetto delle normative, anche quando queste sono palesemente demagogiche ed inefficaci» – dichiara l’amministratore delegato – «Codere (che gestisce circa 57.000 terminali di gioco, 186 sale gioco, più di 1.300 punti scommesse e 3 ippodromi, in Argentina, Brasile, Colombia, Spagna, Italia, Messico, Panama e Uruguay) ha fatto del rispetto delle regole un suo ‘valore’ e, pur se siamo consapevoli che spesso le leggi finiscono per aiutare chi opera nell’illegalità e non servono ad arginare fenomeni di dipendenza, le osserviamo, salvo poi rappresentare al decisore le nostre posizioni e le nostre idee convinti che il buon senso e l’approfondimento dei singoli temi possano portare ad una revisione generale del settore, ad una nuova dignità per chi opera legalmente e a consolidare certezze per chi in questo settore ha fatto investimenti milionari».

Per quanto riguarda invece la concorrenza che viene dal gioco online, (nel 2014 l’Italia ha visto salire la spesa nel gioco online dell’1% raggiungendo la cifra record di 726 milioni di euro, dove i casino games hanno occupato ben il 35% e ha visto ben 3 milioni di italiani coinvolti e 800.000 conti virtuali aperti) i big del mercato si preparano ognuno a proprio modo a rinnovare l’offerta.

Codere, ad esempio, che impiega circa 21 mila persone, vede nel gioco online un efficace mezzo di aggregazione. «Le gaming hall», spiega Alejandro Pascual, «rappresentano il nostro fiore all’occhiello e da sempre puntiamo sulla qualità e sull’attenzione al cliente. Quello online è una proposta di gioco diretta a soggetti che amano giocare ‘stand alone’, mentre noi puntiamo all’aggregazione, alla condivisione ed alla trasmissione di umanità. Chi viene nelle nostre sale lo fa sì per giocare ma anche per incontrare gente, fare quattro chiacchiere col vicino di tavolo o con il nostro personale. Nelle gaming hall Codere è normale sentire raccontare storie di amicizie nate lì o anche di amori piuttosto che vedere gruppi di amici che si danno appuntamento per un’ora di svago. Insomma, target diversi che si aspettano cose diverse e noi siamo sempre attenti a soddisfare le richieste e le aspettative dei nostri clienti».

 

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