venerdì, Luglio 1

L’emigrazione dei giovani spagnoli

0
1 2


La Marea Granate

A dare voce a molti degli emigranti spagnoli è il movimento Marea Granate che ha come obiettivo quello di lottare contro le cause della crisi economica e sociale che ha obbligato molti a emigrare. Si ribellano alla cosiddetta ‘emigración forzada’ (emigrazione forzata) che ha costretto molti a uscire dal Paese in cerca di migliori opportunità lavorative. La Marea Granate è stata molto presente nelle elezioni del passato dicembre per aver creato la piattaforma #RescataMiVoto, che permetteva agli emigrati spagnoli che avevano difficoltà a votare dall’estero di votare attraverso i residenti in Spagna che avevano deciso di astenersi.

Andrea, portavoce di Marea Granate racconta: “Sono giornalista e sono venuta in Francia nel 2012 con una borsa di studio. Da allora, sono passati quattro anni fra alti e bassi. Conoscendo la situazione spagnola non ho provato nemmeno a tornare perché non credevo che in Spagna mi stesse aspettando qualcosa”. Secondo un sondaggio eseguito da Marea Granate nel 2014 che raccoglie le risposte di centinaia di spagnoli emigrati, al 53,3% degli intervistati piacerebbe ritornare a lavorare in Spagna nel breve periodo. L’86,7%, però, non crede sia fattibile ritornare nel Paese di origine. La Marea Granate critica specialmente la mancanza di opportunità lavorative e la mancanza di un’opportunità di vita in Spagna. Attualmente, dopo circa otto anni dall’inizio della crisi, la gente non percepisce nessun miglioramento a livello lavorativo. “Abbiamo avuto una riforma del lavoro, che ha reso ancora di più precario il mercato del lavoro. Molti giovani continuano con gli stage fino ai 30 anni. La situazione e le condizioni sono sempre peggiori. Avere un contratto a tempo indeterminato è un miraggio assoluto. Tutta la gente specializzata in materie scientifiche sa che se emigra è per non tornare indietro visto che la Spagna non si investe quasi nulla nella ricerca. Al contrario, in Europa, si dà valore ai laureati spagnoli. Qui in Francia, in un anno, tutta la gente che conosco ha fatto progressi a livello lavorativo. In Spagna puoi sforzarti per anni e anni e restare nelle stesse condizioni di precarietà”, spiega Andrea.

Le soluzioni, secondo Andrea, non possono che essere radicali: “In Spagna è necessario un nuovo modello economico però non solo per far tornare chi è andato via ma per avere un futuro oltre il turismo e il terzo settore. Si sta spendendo tantissimo denaro per offrire una formazione superiore e di qualità ai giovani spagnoli. Tutto questo potenziale si sta buttando via, offrendolo su un piatto d’argento ad altri Paesi. Bisogna ricordare, inoltre, che ci sono anche moltissime famiglie con bambini piccoli o persone di 40 e 50 anni che stanno andando via. Non vogliamo fare vittimismo. Siamo preoccupati per il nostro Paese che sta mandando via queste persone che potrebbero contribuire alla ripresa economica”.

 

L’informazione che non paghi per avere, qualcuno paga perché Ti venga data.

Hai mai trovato qualcuno che ti paga la retta dell’asilo di tuo figlio? O le bollette di gas, luce, telefono? Io no. Chiediti perché c’è, invece, chi ti paga il costo di produzione dell'Informazione che consumi.

Un’informazione che altri pagano perché ti venga data: non è sotto il Tuo controllo, è potenzialmente inquinata, non è tracciata, non è garantita, e, alla fine, non è Informazione, è pubblicità o, peggio, imbonimento.

L’Informazione deve tornare sotto il controllo del Lettore.
Pagare il costo di produzione dell’informazione è un Tuo diritto.
"L’Indro" vuole che il Lettore si riappropri del diritto di conoscere, del diritto all’informazione, del diritto di pagare l’informazione che consuma.

Pagare il costo di produzione dell’informazione, dobbiamo esserne consapevoli, è un diritto. E’ il solo modo per accedere a informazione di qualità e al controllo diretto della qualità che ci entra dentro.

In molti ti chiedono di donare per sostenerli.

Noi no.

Non ti chiediamo di donare, ti chiediamo di pretendere che i giornalisti di questa testata siano al Tuo servizio, che ti servano Informazione.

Se, come noi, credi che l’informazione che consumiamo è alla base della salute del nostro futuro, allora entra.

Entra nel club L'Indro con la nostra Membership

Condividi.

Sull'autore

End Comment -->