sabato, Settembre 25

Le Pen-Macron, scintille in tv prima del voto

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Dibattito tv di fuoco in Francia prima del voto di domenica per il secondo turno delle presidenziali. Praticamente un incontro di pugilato, ma con le parole al posto dei pugni. Marine Le Pen, già in apertura, ha sparato a zero contro lo sfidante Emmanuel Macron: «Candidato della globalizzazione selvaggia, dell’uberizzazione, della precarietà, con quel sorriso da passaporto» e argomenti «vergognosi».

Ma l’avversario risponde: «Lei, signora Le Pen, incarna lo spirito della sconfitta. Quella dipinta dal Front National non è la nostra Francia, noi abbiamo lo spirito di conquista. Per lei la mondializzazione è troppo dura, l’euro è troppo duro. Invece siamo la quinta potenza mondiale, siamo forti nel mondo, il francese si parla dappertutto, la sua civiltà è dappertutto».

Poi per tutto il dibatto lo scontro è continuo. La Le Pen accusa Macron di essere «pilotato dal signor Hollande. Mentre io sono la candidata del popolo, della nazione, della tutela dei posti di lavoro, della sicurezza, delle frontiere, della protezione dal fondamentalismo islamico. Lei ha la freddezza del banchiere d’affari che non ha mai smesso di essere».

Poi lo scontro si è spostato anche sull’acquisto della quota di maggioranza di Stx France da parte dell’italiana Fincantieri. La candidata del Front National ha accusato l’ex ministro dell’Economia di aver venduto i cantieri di Saint Nazaire agli italiani. «Non ho venduto nulla per quanto riguarda i Chantiers de l’Atlantique», sottolinea Macron, «i sindacati hanno firmato coraggiosamente un accordo di disoccupazione parziale, non c’è stato alcun licenziamento e oggi ci sono ordini per 10 anni. Mi imputate tutti i peccati di questi ultimi 30 anni. Sono nella vita politica del Paese da meno tempo di lei». E anzi continua: «Avete un grosso problema con i dossier industriali. Non ci avete lavorato abbastanza».

Secondo i sondaggi il 63% dei telespettatori ha dato per più convincente Macron, ma il dibattito feroce ha colpito i media francesi. ‘Macron-Le Pen: un dibattito brutale che lascerà delle tracce’, scrive la ‘Matinale du Monde‘. Per ‘Le Figaro‘, ‘Macron regge allo shock e si impone dinanzi a Le Pen’, mentre per ‘Libération‘ si è trattato di un «dibattito impossibile: aggressioni e invettive demagogiche, la candidata di estrema destra ha appesantito il confronto, spesso costringendo l’avversario, più preciso di lei, alla difensiva».

(video tratti dai canali Youtube di France 24 e BBC)

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