domenica, Aprile 18

Le Pen e le polemiche sul discorso copiato a Fillon

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A pochi giorni dal ballottaggio, nuova bufera attorno a Marine Le Pen. La leader del Front National infatti è stata accusata di plagio nel discorso del primo maggio a Villepinte (Parigi). La Le Pen ha praticamente copiato alla lettera diversi stralci del discorso effettuato il 15 aprile dal candidato dei Republicains al primo turno, Francois Fillon.

Il web, come sempre, è stato implacabile, con una serie a non finire di comparazioni dei due discorsi. E l’uguaglianza è evidente. Oltre due minuti di Marine Le Pen possono essere perfettamente sovrapposti al discorso di Fillon sulla «geografia della Francia» e sulle «frontiere terrestri: i Pirenei, innanzitutto, che portano la Francia in questo immenso mondo ispanico e latino. La frontiere delle Alpi, verso l’Italia nostra sorella e, al di là, l’Europa centrale, balcanica e orientale». Basta? Neanche per idea, perché il plagio della Le Pen è evidente anche quando parla della lingua francese: «Se si impara la nostra lingua, talvolta con grande fatica, in Argentina o in Polonia, se esistono liste d’attesa per iscriversi all’Alliance francaise di Shanghai, di Tokyo, di Città del Messico, o al liceo francese di Rabat o di Roma, se Parigi è ancora la prima destinazione turistica mondiale, è perché la Francia è di più di una potenza industriale, agricola o militare».

Lo staff della candidata del Front National è subito corso ai ripari. O quasi. David Rachline, il responsabile della campagna elettorale della Le Pen, ha infatti inizialmente detto di non essere a conoscenza del plagio o di chi fosse l’autore del discorso della sua candidata. Poco dopo però ha parlato «di una strizzata d’occhio al breve passaggio di un discorso emozionante sulla Francia» che dimostra tra l’altro come Le Pen non sia «una candidata settaria, ma che vuole unificare». E la stessa spiegazione è stata ripetuta all’agenzia di stampa Agence France-Presse (AFP) da Florian Philippot, vice presidente del Front National.

Diversi parlano di una possibile una manomissione, non solo di un’incredibile svista, di elementi dello staff della Le Pen. Certo è che La Le Pen vuole strizzare gli occhi agli elettori di Fillon, ma forse questo plagio è sembrato davvero troppo. Intanto Emmanuel Macron continua ad essere in testa nei sondaggi: secondo Kantar Sofres per ‘Le Figaro‘, il leader di En Marche! è sempre al 59% contro il 41% di Marine Le Pen, a 5 giorni dallo scrutinio decisivo.

(video tratto dal canale Youtube del Telegraph)

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